Negli ultimi anni i NAS stanno diventando sempre più interessanti anche per un utilizzo domestico. Non parliamo più soltanto di prodotti da ufficio, server aziendali o strumenti per utenti super esperti. Oggi un NAS può diventare un vero cloud privato in casa, utile per salvare foto, video, documenti, backup dello smartphone, file di lavoro e contenuti multimediali senza dipendere completamente da Google Drive, iCloud, Dropbox o altri servizi cloud.
UGREEN, con la sua serie NASync, ha portato sul mercato diversi modelli interessanti. Tra questi, due prodotti che possono sembrare simili ma che in realtà sono pensati per utenti molto diversi: UGREEN NAS DH4300 Plus e UGREEN NASync DXP4800 Pro.
Entrambi sono NAS a 4 bay, quindi permettono di installare fino a quattro hard disk. Ma fermarsi a questo sarebbe un errore, perché la differenza tra i due non è solo nel prezzo. Cambia proprio il tipo di utilizzo per cui sono stati progettati.
Il punto è semplice: non sempre ha senso comprare il modello più costoso. A volte si rischia di spendere di più per funzioni che non verranno mai usate. Al contrario, scegliere il modello più economico può diventare limitante se si hanno esigenze professionali, più utenti collegati contemporaneamente o necessità avanzate come macchine virtuali, Plex, Home Assistant o editing video da rete.
Vediamo quindi quale scegliere tra UGREEN DH4300 Plus e DXP4800 Pro.
Prima di tutto: a cosa serve davvero un NAS?
Un NAS, in modo molto semplice, è un dispositivo di archiviazione collegato alla rete. Potremmo definirlo come un cloud personale, ma installato fisicamente a casa o in ufficio.
Invece di salvare foto, video e documenti su servizi esterni, li salvi all’interno del tuo NAS. Questo ti permette di avere i tuoi file sempre disponibili, anche da remoto, ma con un controllo molto maggiore.
Il vantaggio principale è che i tuoi dati restano tuoi. Non sei costretto a pagare ogni mese per mantenere spazio cloud, non rischi di perdere l’accesso se smetti di pagare un abbonamento e non devi affidare completamente foto personali, documenti e video a piattaforme esterne.
Ovviamente il cloud tradizionale resta comodo, ma sempre più persone stanno cercando una soluzione più autonoma. Un NAS moderno, infatti, non è solo un contenitore di hard disk. Può avere applicazioni per backup automatici, gestione delle foto, riconoscimento dei volti, ricerca dei duplicati, accesso da remoto, condivisione familiare e sincronizzazione con computer e smartphone.
In pratica, può diventare il centro di archiviazione digitale della casa.
UGREEN DH4300 Plus: il NAS per casa e famiglia
Il UGREEN NAS DH4300 Plus è il modello che ha più senso per chi vuole principalmente creare un cloud privato domestico.
È pensato per salvare foto, video, documenti, backup degli smartphone, file del computer e contenuti multimediali. È il NAS ideale per chi vuole mettere ordine tra hard disk esterni, vecchi SSD, cartelle sparse e backup dimenticati.
Se hai anni di foto salvate su telefoni diversi, vecchi hard disk pieni di video, documenti importanti o file di lavoro che vuoi avere sempre accessibili, il DH4300 Plus è probabilmente la scelta più equilibrata.
Il vantaggio dei 4 bay è che puoi installare più dischi e configurare il NAS in modo più sicuro rispetto a un modello a 2 bay. Questo ti permette di avere più spazio, ma anche di usare configurazioni RAID più interessanti, come RAID 1 o RAID 5.
Rispetto al DH2300 Plus, che è la versione più compatta a 2 bay, il DH4300 Plus offre più margine di crescita. Se oggi ti bastano due dischi, domani potresti aver bisogno di più spazio. Con un 4 bay hai più flessibilità.
Per chi ha senso il DH4300 Plus?
Il DH4300 Plus ha senso soprattutto per:
- chi vuole sostituire o affiancare i servizi cloud;
- chi vuole salvare foto e video di famiglia;
- chi vuole fare backup automatici di smartphone e computer;
- chi vuole accedere ai propri file anche da remoto;
- chi vuole centralizzare tutti i contenuti multimediali;
- chi non ha bisogno di usare il NAS come mini server avanzato;
- chi cerca una soluzione semplice, completa e meno costosa rispetto alla serie DXP.
È il classico NAS che può stare in casa, sempre acceso, pronto a ricevere backup automatici e a rendere disponibili i file ovunque ci si trovi.
Per esempio, se sei in viaggio e ti serve recuperare un video, una foto, un documento o una clip salvata nel NAS, puoi farlo da remoto senza portarti dietro dieci hard disk o SSD.
Per molti utenti, questo è già più che sufficiente.
UGREEN DXP4800 Pro: non è solo un NAS, è quasi un mini PC
Il UGREEN NASync DXP4800 Pro è un prodotto diverso. Anche lui ha 4 bay, ma non va visto semplicemente come un NAS più costoso. È un dispositivo pensato per un utilizzo più avanzato.
La differenza principale è che al suo interno troviamo un processore più potente, nello specifico un Intel Core i3-1315U, che permette al NAS di comportarsi quasi come un piccolo computer sempre acceso.
Questo significa che il DXP4800 Pro non serve solo per archiviare file. Può gestire applicazioni più pesanti, macchine virtuali, servizi locali, automazioni, server multimediali e utilizzi da piccolo ufficio.
È il modello da scegliere se vuoi qualcosa che vada oltre il semplice backup.
Per chi ha senso il DXP4800 Pro?
Il DXP4800 Pro è più adatto a:
- creator e videomaker;
- piccoli uffici;
- studi professionali;
- utenti avanzati;
- chi vuole usare Plex;
- chi vuole eseguire Home Assistant localmente;
- chi vuole creare macchine virtuali;
- chi ha più persone che accedono contemporaneamente al NAS;
- chi lavora spesso con file pesanti;
- chi ha una rete veloce e vuole sfruttare la porta 10GbE.
In un piccolo ufficio, ad esempio, può essere utile per centralizzare documenti, scansioni, archivi condivisi e file di lavoro. Se più collaboratori devono accedere agli stessi dati, il DXP4800 Pro offre più potenza e più velocità.
Nel caso di un creator, invece, la porta 10GbE può fare la differenza. Con una rete adeguata, è possibile lavorare con file video direttamente dal NAS o trasferire rapidamente grandi quantità di dati.
La differenza nelle porte di rete: 2.5GbE contro 10GbE
Una delle differenze più importanti tra i due modelli riguarda la connettività.
Il DH4300 Plus ha una porta LAN da 2.5GbE, già molto valida per un utilizzo domestico. Per backup, foto, video, documenti e uso familiare è più che sufficiente.
Il DXP4800 Pro, invece, offre una connettività superiore: una porta 10GbE e una porta 2.5GbE. Questo è un vantaggio enorme in contesti professionali o per chi lavora con file molto pesanti.
La differenza si nota soprattutto quando più utenti accedono contemporaneamente al NAS o quando si trasferiscono file di grandi dimensioni. Un conto è avere una persona che scarica qualche foto o un documento. Un altro conto è avere più collaboratori che lavorano su file pesanti, video, progetti, scansioni o archivi importanti.
Attenzione però: per sfruttare davvero la 10GbE serve una rete adeguata. Non basta che il NAS abbia la porta veloce. Anche il router, lo switch, il computer e i cavi devono supportare quelle velocità.
Se la tua rete è normale e non hai intenzione di aggiornarla, la porta 10GbE potrebbe restare inutilizzata.
Slot M.2: a cosa servono davvero?
Il DXP4800 Pro offre anche la possibilità di installare SSD M.2. Questo è un altro elemento che lo rende più interessante per utenti avanzati.
Nei NAS, normalmente, si usano hard disk tradizionali, possibilmente modelli pensati proprio per NAS, come le serie dedicate di Seagate o Western Digital. Questo perché i NAS restano spesso accesi 24 ore su 24 e hanno bisogno di dischi progettati per lavorare a lungo.
Gli SSD M.2 possono essere utili per aumentare la velocità in determinati scenari, per cache, applicazioni, file temporanei o flussi di lavoro più rapidi.
Per un videomaker, ad esempio, poter sfruttare SSD e rete veloce può essere molto interessante. In alcuni casi, con la configurazione giusta, si può lavorare sui file direttamente dal NAS senza doverli per forza trasferire prima sul computer.
In un ufficio, invece, gli SSD possono essere utili per file usati frequentemente, scansioni, documenti temporanei o cartelle condivise che devono essere aperte e trasferite rapidamente.
UGOS Pro: il sistema operativo UGREEN
Entrambi i modelli utilizzano UGOS Pro, il sistema operativo di UGREEN.
Questo è un aspetto importante perché, a prima vista, l’interfaccia dei due NAS può sembrare molto simile. Il DH4300 Plus e il DXP4800 Pro condividono infatti un’esperienza software comune, con app, gestione file, backup, accesso remoto e servizi multimediali.
La differenza non è tanto nell’interfaccia, ma nella potenza hardware e nelle possibilità di utilizzo.
Sul DH4300 Plus userai soprattutto le funzioni classiche: backup, foto, video, documenti, condivisione familiare e accesso remoto.
Sul DXP4800 Pro, invece, hai più margine per applicazioni pesanti, servizi sempre attivi e utilizzi professionali.
RAID: quale configurazione scegliere?
Quando si parla di NAS, prima o poi bisogna parlare di RAID.
Il RAID è un sistema che permette di organizzare più dischi in modo da ottenere più velocità, più sicurezza o un compromesso tra le due cose. Con un NAS a 4 bay puoi configurare i dischi in diversi modi.
Attenzione però: il RAID non è un vero backup. È una protezione contro la rottura di uno o più dischi, ma non ti protegge da cancellazioni accidentali, ransomware, furti, incendi o errori umani. Per i dati davvero importanti, serve sempre anche un backup esterno o una copia su un altro dispositivo.
Detto questo, le configurazioni più interessanti per un utente normale sono RAID 1 e RAID 5.
RAID 0: veloce, ma rischioso
RAID 0 mette insieme lo spazio dei dischi e può offrire più velocità, ma ha un grande problema: se si rompe un disco, perdi tutto.
Per questo motivo, su un NAS usato per conservare dati importanti, RAID 0 ha poco senso. Può essere utile solo in scenari molto specifici dove conta la velocità e i dati non sono importanti o sono già copiati altrove.
Per la maggior parte delle persone, meglio evitarlo.
RAID 1: semplice e sicuro
RAID 1 crea una copia specchiata dei dati.
In pratica, una parte dei dischi viene usata come copia dell’altra. Se un disco si rompe, i dati restano disponibili sull’altro disco e puoi sostituire quello danneggiato.
Con quattro dischi, il concetto può essere semplificato così: parte dello spazio viene usata per i dati, parte viene usata per la copia. Quindi non avrai tutto lo spazio teorico disponibile, perché una parte viene sacrificata per la sicurezza.
Esempio semplice: se installi quattro dischi da 8 TB, non devi aspettarti 32 TB utilizzabili in RAID 1. Una parte importante dello spazio verrà usata per la ridondanza.
RAID 1 è facile da capire, abbastanza sicuro e adatto a chi vuole una configurazione semplice.
RAID 5: più spazio disponibile e buona protezione
RAID 5 è spesso una delle configurazioni più interessanti su un NAS a 4 bay.
Con RAID 5, in modo molto semplificato, viene sacrificato lo spazio equivalente a un disco per la cosiddetta parità. Questa parità permette di ricostruire i dati se uno dei dischi si rompe.
Esempio: con quattro dischi da 8 TB, in RAID 5 avrai circa 24 TB utilizzabili. Lo spazio di un disco viene usato per la protezione.
Il vantaggio rispetto a RAID 1 è che hai più spazio disponibile. Il compromesso è che il funzionamento è più complesso e, durante la ricostruzione dopo la rottura di un disco, il NAS può essere sotto stress.
Per un NAS a 4 bay, RAID 5 è spesso una scelta molto sensata se si vuole equilibrio tra spazio e sicurezza.
RAID 10: più avanzato, ma non sempre necessario
RAID 10 è una combinazione tra RAID 1 e RAID 0. Offre buone prestazioni e buona sicurezza, ma richiede più dischi e sacrifica più spazio.
È una configurazione interessante per utilizzi più avanzati, ma per la maggior parte degli utenti domestici RAID 1 o RAID 5 sono più facili da gestire e da comprendere.
Chi compra un DH4300 Plus probabilmente sceglierà RAID 1 o RAID 5. Chi compra un DXP4800 Pro potrebbe valutare RAID 10 solo se ha esigenze specifiche di prestazioni e ridondanza.
Hard disk: meglio usare dischi pensati per NAS
Un errore comune è pensare di poter installare nel NAS qualsiasi disco trovato in casa.
Tecnicamente spesso si può fare, ma non è la scelta migliore. Un NAS resta acceso molte ore al giorno, spesso 24 ore su 24. Per questo conviene usare hard disk progettati per NAS, come Seagate IronWolf o Western Digital Red.
Sono dischi pensati per lavorare in modo continuo, con carichi diversi rispetto a un normale hard disk esterno usato ogni tanto.
Un altro consiglio importante: meglio usare dischi della stessa capacità. Se installi dischi di dimensioni diverse, il sistema tenderà a basarsi sul disco più piccolo, limitando lo spazio realmente utilizzabile.
L’importanza dell’UPS
Un dettaglio spesso sottovalutato è la protezione elettrica.
Un NAS resta acceso continuamente e contiene dati importanti. Se salta la corrente, se ci sono sbalzi elettrici o se il dispositivo si spegne improvvisamente mentre sta scrivendo dati, gli hard disk possono essere messi sotto stress.
Per questo ha senso usare un UPS, cioè un gruppo di continuità.
UGREEN propone anche un accessorio molto interessante, una sorta di mini UPS/powerbank compatto pensato per i suoi NAS. Il vantaggio non è solo avere qualche minuto di autonomia in caso di blackout, ma anche permettere al NAS di comunicare con il sistema e spegnersi in sicurezza.
Questa è una differenza importante rispetto a un UPS qualsiasi collegato senza comunicazione diretta. Se la corrente manca per troppo tempo, un NAS collegato a un UPS generico potrebbe spegnersi comunque di colpo quando la batteria finisce. Se invece il NAS viene avvisato correttamente, può andare in standby o spegnersi in modo sicuro.
Per chi tiene davvero ai propri dati, è un dettaglio da non ignorare.
Quindi: meglio UGREEN DH4300 Plus o DXP4800 Pro?
La risposta dipende dall’uso.
Se vuoi un NAS per casa, per salvare foto, video, documenti, backup dello smartphone, file del PC e contenuti multimediali, il UGREEN DH4300 Plus è probabilmente la scelta più sensata.
Costa meno, consuma meno, è più semplice da sfruttare e offre tutto quello che serve alla maggior parte degli utenti domestici. È il classico prodotto che compri per mettere ordine nella tua vita digitale e creare un cloud privato familiare.
Se invece vuoi qualcosa di più potente, da usare come mini server, con Plex, Home Assistant, macchine virtuali, più utenti collegati, rete 10GbE e flussi di lavoro più pesanti, allora il UGREEN DXP4800 Pro è il modello più adatto.
Non è solo un NAS: è quasi un piccolo computer sempre acceso.
Scegli DH4300 Plus se…
Scegli UGREEN DH4300 Plus se vuoi:
- un cloud privato in casa;
- backup automatici di smartphone e computer;
- archiviazione di foto, video e documenti;
- accesso remoto ai file;
- una soluzione per tutta la famiglia;
- un NAS a 4 bay senza spendere troppo;
- una configurazione semplice e concreta;
- più spazio rispetto a un modello a 2 bay.
È il NAS giusto per chi vuole sicurezza, ordine e praticità senza entrare troppo nel mondo dei server avanzati.
Scegli DXP4800 Pro se…
Scegli UGREEN DXP4800 Pro se vuoi:
- più potenza hardware;
- processore Intel Core i3;
- porta 10GbE;
- doppia porta LAN;
- slot M.2;
- Plex più avanzato;
- Home Assistant locale;
- macchine virtuali;
- uso da piccolo ufficio;
- più utenti collegati contemporaneamente;
- editing o trasferimento di file pesanti;
- un NAS che si comporti anche da mini PC.
È il modello giusto per chi sa già di voler fare qualcosa in più rispetto al semplice backup.
Il mio consiglio finale
La scelta più intelligente non è comprare il modello più potente, ma comprare quello più adatto alle proprie esigenze.
Se devi salvare foto, video, documenti e backup familiari, il DH4300 Plus ha molto più senso. Ti dà 4 bay, un buon sistema operativo, accesso remoto, applicazioni utili e una velocità già adeguata per la maggior parte delle case.
Se invece hai bisogno di una macchina sempre accesa per lavoro, automazioni, Plex, Home Assistant, macchine virtuali, più utenti e file molto pesanti, allora il DXP4800 Pro giustifica la spesa maggiore.
In breve:
UGREEN DH4300 Plus è il NAS per chi vuole un cloud privato domestico.
UGREEN DXP4800 Pro è il NAS per chi vuole anche un mini server professionale.
Ed è proprio questa la differenza principale: sembrano simili perché entrambi hanno 4 bay, ma sono pensati per due utenti completamente diversi.
Il DH4300 Plus è più razionale per la maggior parte delle persone.
Il DXP4800 Pro è più potente, più completo e più adatto a chi sa già di voler sfruttare davvero quelle funzioni extra.
La domanda quindi non è “qual è il migliore?”, ma:
che cosa devi farci davvero?
In qualità di Affiliato Amazon io ricevo un guadagno dagli acquisti idonei. Nessun costo extra per te, ma un piccolo aiuto per supportare il mio lavoro. #CommissioniGuadagnate 😊

