La nuova era di Roomba è ufficialmente iniziata. Dopo il completamento della fusione con Picea, il marchio storico dei robot aspirapolvere si prepara a tornare sul mercato con una gamma completamente rinnovata. L’obiettivo è chiaro: riconquistare spazio in un settore diventato sempre più competitivo, puntando su modelli più moderni, prezzi più accessibili e soluzioni tecniche viste finora sui migliori concorrenti.
In anteprima sono stati mostrati diversi robot che arriveranno anche nel nostro mercato. Alcuni sono già disponibili, altri arriveranno nei prossimi mesi, ma tutti sembrano indicare una direzione precisa: Roomba vuole tornare a essere rilevante, non solo con il nome, ma anche con prodotti più completi e competitivi.
Un nuovo inizio per Roomba
Negli ultimi anni Roomba ha vissuto un periodo complicato. Alcuni modelli erano interessanti, altri sono arrivati forse troppo tardi rispetto alla concorrenza. Il settore, nel frattempo, è cambiato rapidamente: lavaggio dei pavimenti, basi multifunzione, mocio estensibile, braccetti per gli angoli, riconoscimento ostacoli e aspirazioni sempre più potenti sono diventati elementi quasi indispensabili.
Con l’ingresso di Picea, Roomba sembra voler recuperare terreno proprio su questi aspetti. I nuovi modelli ricordano in parte soluzioni già viste su robot di altri marchi, come Ecovacs e Free Robot, ma con un’identità Roomba e con il supporto di Nital per assistenza e distribuzione nel nostro mercato.
Roomba Mini Combo: compatto e già disponibile
Il primo modello è il Roomba Mini Combo, già presente sul mercato italiano al prezzo di 399 euro.
Si tratta di un robot molto compatto, pensato soprattutto per case piccole o ambienti dove lo spazio è limitato. È un prodotto che potrebbe avere molto senso in appartamenti cittadini, come quelli di Milano, dove un robot dalle dimensioni ridotte può muoversi più facilmente.
A livello tecnico non è il modello più avanzato della gamma, ma punta su design, materiali curati e praticità. La base integra il classico sacchetto per la raccolta della polvere, una soluzione ormai comune in questa categoria.
Roomba 415 e 515: la fascia media più interessante
Tra i modelli più interessanti ci sono i nuovi Roomba 415 e Roomba 515. Sono robot ancora abbastanza compatti, ma introducono funzioni più avanzate rispetto al Mini Combo.
La caratteristica principale è la presenza del braccetto per la pulizia degli angoli, abbinato a un sistema di lavaggio con mocio estensibile. Non si tratta della classica estensione minima vista su alcuni robot, ma di un movimento più profondo, pensato per raggiungere meglio bordi e zone difficili.
Interessante anche il superamento delle soglie, mentre la spazzola rimane di tipo tradizionale. Il design appare curato, con materiali e finiture di buon livello.
Il modello Roomba 515 dispone anche di lavaggio con acqua calda fino a 75°C, mentre la base si sviluppa soprattutto in altezza per ospitare serbatoi più capienti. Su questi modelli non sembra esserci il detergente automatico: probabilmente andrà inserito direttamente nel serbatoio dell’acqua.
I prezzi annunciati sono molto competitivi:
- Roomba 415: 499 euro
- Roomba 515: 599 euro
Considerando la presenza del braccetto laterale e del mocio estensibile, potrebbero diventare due modelli molto interessanti nella fascia media.
Roomba 575: più potenza e detergente automatico
Salendo di livello troviamo il Roomba 575, che rappresenta una versione più avanzata della stessa famiglia.
Rispetto ai modelli inferiori introduce una fotocamera per il riconoscimento degli ostacoli e aumenta la potenza di aspirazione. La gamma passa infatti da valori intorno ai 18.000 e 20.000 Pa fino a circa 22.000 Pa su questo modello.
Un’altra differenza importante è la presenza del detergente automatico, inserito tramite una cartuccia dedicata nella base. È una soluzione già vista su alcuni robot Picea e permette di gestire il lavaggio in modo più pratico.
Tra i modelli mostrati, il 575 sembra uno dei più equilibrati: mantiene dimensioni compatte, aggiunge funzioni importanti e potrebbe avere un buon rapporto tra prezzo e prestazioni.
Il modello con rullo: 30.000 Pa e base compatta
Molto interessante anche il nuovo modello con rullo lavapavimenti, una soluzione diversa rispetto ai classici panni rotanti.
Questo robot integra il braccetto per gli angoli, un sistema di pulizia più evoluto e una spazzola TriCut, pensata per gestire meglio peli e capelli. È presente anche una fotocamera, che al momento dovrebbe essere utilizzata per il riconoscimento degli ostacoli.
La potenza dichiarata è molto alta: 30.000 Pa. Altro elemento notevole è la base, davvero compatta. Da quanto emerso, il sacchetto della polvere sarebbe collocato direttamente nel robot, dove lo sporco viene compattato. La base, quindi, ospiterebbe soltanto i serbatoi dell’acqua pulita e dell’acqua sporca.
Il prezzo previsto è di 699 euro, una cifra interessante considerando la scheda tecnica.
Roomba 675 e 775: i modelli più promettenti
La parte più interessante della nuova gamma sembra però rappresentata dai Roomba 675 e Roomba 775, i modelli più premium tra quelli mostrati.
Entrambi puntano su una base compatta, finiture curate e funzioni avanzate. Il modello 775 introduce una soluzione con doppie spazzole gommate, che ricorda da vicino alcune scelte storiche di Roomba, ma reinterpretate in chiave moderna.
È presente anche una protezione pensata per evitare di bagnare i tappeti durante il lavaggio. Sul modello 675, però, l’integrazione sembra particolarmente riuscita: troviamo il braccetto per gli angoli, la fotocamera per il riconoscimento degli ostacoli e la spazzola TriCut.
I prezzi annunciati sono:
- Roomba 675: 799 euro
- Roomba 775: 899 euro
Il 675, in particolare, potrebbe essere il modello più interessante per chi cerca un robot completo ma non vuole arrivare alle cifre dei top di gamma più costosi della concorrenza.
Nuova app e vecchi modelli: cosa cambia
Con questa nuova generazione arriverà anche una nuova applicazione Roomba. L’azienda ha dichiarato che sarà separata dalla precedente app, che in teoria continuerà a funzionare per i vecchi modelli.
Resta però da capire come verrà gestita la transizione. In alcuni forum sono già comparse segnalazioni di disconnessioni sui vecchi robot, quindi sarà importante verificare la stabilità del sistema e il supporto nel tempo.
Per tutti i nuovi modelli, comunque, Roomba parla di una vera “nuova era”, con un’app completamente rinnovata e pensata per accompagnare questa nuova gamma.
Roomba può davvero tornare competitiva?
Sulla carta, i nuovi robot Roomba sembrano molto più interessanti rispetto al passato recente. La gamma è ampia, i prezzi sono aggressivi e le specifiche tecniche finalmente guardano alla concorrenza: moci estensibili, braccetti per gli angoli, basi multifunzione, acqua calda, detergente automatico, fotocamere e potenze di aspirazione elevate.
La vera domanda, però, è un’altra: funzioneranno davvero bene nella pratica?
Non basta avere tecnologie simili a quelle dei concorrenti. L’esperienza d’uso, l’affidabilità, la qualità della navigazione, l’efficacia del lavaggio e la gestione dell’app faranno la differenza. Picea, con Free Robot, aveva già dimostrato di saper proporre prodotti dal buon rapporto qualità-prezzo. L’acquisizione di Roomba aggiunge credibilità, storia e una rete di assistenza più solida grazie a Nital.
Ora resta solo da provare questi nuovi modelli sul campo. Se le promesse verranno mantenute, Roomba potrebbe davvero tornare protagonista nel mercato dei robot aspirapolvere e lavapavimenti.
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