Quando si deve scegliere un robot aspirapolvere e lavapavimenti per una casa grande, magari distribuita su più piani, è normale andare in confusione. Le marche sono tantissime, i modelli cambiano continuamente e il rischio è quello di spendere tanto senza acquistare davvero il prodotto giusto.
Oggi rispondo alla domanda di Matteo, che sta costruendo una villetta di 3 piani e vorrebbe capire se conviene acquistare due o tre robot.
La domanda di Matteo
Buongiorno, vi seguo molto su YouTube, però ho una confusione mentale esagerata: troppe marche e troppi modelli.
Stiamo costruendo una villetta di 3 piani, ognuno con le sue caratteristiche.
Stavo valutando di installare almeno due robot se non tre:
- zona garage tutto piastrellato con sporco tipico da garage, circa 100 mq
- piano terra: cucina, zona pranzo e bagno piastrellato, circa 50 mq, più soggiorno in parquet vero verniciato, circa 30 mq
- primo piano: bagno e lavanderia piastrellato, circa 20 mq, più camere varie in parquet, circa 70 mq
Non ho animali, ho due bimbi piccoli e un giardino esterno.
Potete darmi due dritte per non buttare soldi inutilmente?
Grazie mille.
Matteo
Attenzione al garage: non è l’ambiente ideale per un robot
La prima cosa che direi a Matteo è di fare molta attenzione al garage.
Il garage è un ambiente particolare, perché lo sporco che si accumula lì non è lo stesso che troviamo in casa. Parliamo di polvere più pesante, terriccio portato dall’esterno, sassolini, residui vari e, soprattutto, possibile olio o sporco legato alla macchina.
Nessun robot aspirapolvere e lavapavimenti nasce davvero per gestire quel tipo di sporco. E, sinceramente, nemmeno una classica lavapavimenti domestica è pensata per lavorare bene in un ambiente del genere.
Si può usare un robot anche in garage? Tecnicamente nessuno lo vieta. Però il rischio di buttare soldi è alto, perché quel tipo di sporco può rovinare il robot, intasarlo o danneggiarlo nel tempo.
Per il garage meglio strumenti più adatti
Per una zona garage da circa 100 metri quadri io consiglierei altro.
La soluzione più sensata è usare aspirapolvere a tubo o aspiratori più professionali, perché sono pensati per aspirare sporco pesante e, in alcuni casi, anche liquidi.
Per il lavaggio, invece, valuterei strumenti più adatti come il vapore oppure attrezzature professionali, soprattutto se c’è sporco grasso o residui difficili.
In breve: per il garage eviterei di investire in un robot costoso. Meglio usare strumenti più robusti e pensati per quel tipo di ambiente.
Per casa invece il robot ha molto senso
Diverso il discorso per piano terra e primo piano.
Qui abbiamo ambienti domestici classici, con piastrelle, parquet vero verniciato, cucina, bagni, camere e soggiorno. In questo caso un buon robot può fare davvero la differenza, soprattutto considerando che Matteo ha due bambini piccoli e un giardino esterno.
Il giardino significa che in casa può entrare più sporco, polvere o residui sotto le scarpe. Con due bambini, poi, avere una pulizia automatizzata frequente può essere molto comodo.
La mia scelta principale: Dreame Matrix 10 Ultra
Se dovessi consigliare una soluzione più completa e adatta alla situazione di Matteo, io guarderei al Dreame Matrix 10.
Il motivo principale è che offre una gestione molto interessante dei diversi tipi di pavimento, soprattutto per chi ha sia piastrelle sia parquet.
La cosa che ho apprezzato molto è la presenza della soluzione detergente dedicata al parquet. Quando si ha parquet vero verniciato, è importante non trattarlo come una normale piastrella. Serve più attenzione, sia nel lavaggio sia nei panni utilizzati.
In più, con il Dreame Matrix 10 hai tre moci diversi: puoi usare quelli più adatti ai pavimenti duri e al piastrellato, e il panno morbido per il parquet. Questo aiuta a ridurre il rischio di danneggiare o stressare inutilmente il legno.
Considerando che Matteo non ha animali, questa soluzione secondo me è ancora più azzeccata. Non deve gestire grandi quantità di peli, ma soprattutto polvere, sporco quotidiano, briciole e residui portati dai bambini o dall’esterno.
Un solo robot spostato tra i piani? Si può fare
In una casa su più livelli, una possibilità è usare un solo robot e spostarlo manualmente da un piano all’altro.
Molti robot permettono di creare più mappe, quindi puoi configurare il piano terra, il primo piano e gestirli separatamente. Il robot riconosce la mappa o comunque puoi selezionarla dall’app.
Questa soluzione è valida se non ti pesa spostarlo fisicamente e se vuoi investire in un unico prodotto di fascia più alta.
Nel caso di Matteo, però, con una villetta su 3 piani, io valuterei bene la comodità. Alla lunga, dover spostare sempre il robot potrebbe diventare noioso.
Due robot: la soluzione più comoda e intelligente
Se l’obiettivo è risparmiare senza rinunciare alla comodità, secondo me ha molto senso prendere due robot: uno per il piano terra e uno per il primo piano.
Escluderei invece il garage, per i motivi detti prima.
In questo modo Matteo avrebbe un robot dedicato alla zona giorno e uno dedicato alla zona notte. È una configurazione molto più pratica, perché ogni robot resta sul suo piano, ha la sua base, la sua mappa e lavora in autonomia.
Alternativa per risparmiare: Mova P70 Pro Ultra
Se Matteo volesse risparmiare rispetto alla soluzione più completa, una buona alternativa potrebbe essere prendere due Movp P70, uno per piano.
In questo modo avrebbe due robot completi, senza doverli spostare continuamente da un livello all’altro.
Certo, rispetto al Dreame Matrix 10 manca la parte più specifica e dettagliata dedicata al parquet. Però attenzione: questo non significa che il Mova P70 non vada bene. È comunque una soluzione valida, semplicemente meno mirata per chi vuole la massima attenzione sul parquet.
Quindi cosa farei al posto di Matteo?
Io farei così:
Per il garage non comprerei un robot. Userei un aspiratore a tubo o strumenti più professionali, soprattutto per sporco pesante, liquidi o residui legati all’auto.
Per il piano terra e il primo piano sceglierei tra due strade.
La prima, più completa, è prendere un Dreame Matrix 10 e spostarlo tra i piani, sfruttando le diverse mappature e la gestione più attenta del parquet.
La seconda, più comoda e pratica, è prendere due robot, uno per piano. Se vuoi contenere la spesa, due Mova P70 possono essere una soluzione sensata, escludendo sempre il garage.
Se invece il parquet è una priorità assoluta e vuoi qualcosa di più raffinato nella gestione dei panni e dei detergenti, allora io punterei sul Dreame Matrix 10.
Conclusione
In una villetta su più piani non bisogna per forza mettere un robot ovunque. Il punto è scegliere dove ha davvero senso usarlo.
Nel caso di Matteo, il garage è l’ambiente meno adatto a un robot aspirapolvere e lavapavimenti, perché lo sporco è troppo diverso da quello domestico. Meglio usare strumenti più robusti.
Per il resto della casa, invece, il robot può essere davvero utile. Con piastrelle, parquet, bambini piccoli e sporco portato dal giardino, avere una pulizia automatizzata quotidiana può migliorare molto la gestione della casa.
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