Per anni abbiamo associato il nome Roborock ai robot aspirapolvere: dispositivi che hanno cambiato il nostro modo di vivere la casa, automatizzando la pulizia dei pavimenti e liberandoci tempo. Ora però il marchio decide di alzare l’asticella e varcare la porta di casa per conquistare un nuovo terreno, in senso letterale: il prato.
A Monaco, in un evento che ha attirato l’attenzione di media e addetti ai lavori, Roborock ha mostrato in anteprima la sua nuova linea di robot tosaerba, ampliando il proprio universo dall’indoor all’outdoor. Non una semplice aggiunta al catalogo, ma un vero cambio di prospettiva: dalle superfici lisce dei soggiorni agli spazi irregolari dei giardini.
Una strategia di continuità… ma all’aperto
Il passaggio al giardinaggio robotico non è casuale. L’azienda ha costruito la propria leadership sull’autonomia e sulla navigazione intelligente, due elementi che ritroviamo anche nei nuovi modelli. Se dentro casa i robot devono destreggiarsi tra sedie e tappeti, fuori devono affrontare erba alta, pendenze, terreni scoscesi e ostacoli naturali. È qui che Roborock punta a fare la differenza, sfruttando la sua esperienza nell’intelligenza artificiale.

Tre modelli per esigenze diverse
La gamma si articola in tre soluzioni:
- RockMow Z1: pensato per grandi prati (fino a 5.000 m²) e terreni difficili, può affrontare pendenze fino all’80% e piccoli ostacoli. Il suo sistema a quattro ruote motrici e sterzanti lo rende particolarmente interessante per i giardini irregolari tipici del nostro Paese.
- RockMow S1: ideale per chi ha spazi più contenuti (circa 1.000 m²), mantiene gran parte delle funzioni avanzate, come la capacità di gestire passaggi stretti e inclinazioni fino al 45%.
- RockNeo Q1: il più compatto, dedicato a cortili e giardini urbani. Oltre al taglio preciso, include la modalità Wildlife-Friendly che interrompe il lavoro notturno per proteggere la fauna locale.
Navigazione avanzata e AI al centro del progetto
Il vero cuore dei nuovi tosaerba è la combinazione di sistemi di localizzazione e intelligenza artificiale. Roborock ha unito la tecnologia satellitare RTK, il VSLAM basato su telecamere e l’algoritmo Sentisphere AI, che permette di distinguere con precisione ostacoli fissi, oggetti in movimento e animali.
Questa miscela tecnologica si traduce in percorsi più efficienti, meno interruzioni e soprattutto maggiore sicurezza. Funzioni come l’Active Steering System e l’Adaptive Terrain Traversal completano il pacchetto, garantendo stabilità e trazione anche sui prati più complessi.
Attenzione a dettagli e sostenibilità
Durante la presentazione, ha colpito la cura per aspetti che di solito vengono trascurati: le lame arrivano fino a tre centimetri dal bordo, riducendo quasi a zero le rifiniture manuali. La gestione tramite app consente di pianificare percorsi personalizzati, adattando il taglio alle stagioni o alle preferenze estetiche.
E poi c’è l’attenzione all’ecosistema domestico: la modalità Wildlife-Friendly non è solo un nome accattivante, ma una misura concreta per evitare incidenti con piccoli animali notturni.
Prezzi e disponibilità
Al momento Roborock non ha ancora comunicato listini ufficiali né date precise per l’arrivo in Italia. È però certo che i nuovi modelli RockMow e RockNeo arriveranno anche da noi, probabilmente attraverso i canali già noti di e-commerce e retail.
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