Amazon non è soltanto sinonimo di spedizioni e acquisti online. Nel corso degli anni ha lanciato numerosi prodotti tecnologici, ma i Kindle sono probabilmente quelli che hanno lasciato il segno più importante. Tablet e computer hanno provato più volte a sostituire i libri, soprattutto nelle scuole, senza riuscirci davvero: sono dispositivi più pesanti, affaticano maggiormente la vista e, soprattutto, possono diventare una continua fonte di distrazione.
Il Kindle Scribe Colorsoft parte invece da un’idea molto più semplice: offrire l’esperienza della carta in formato digitale, permettendo non soltanto di leggere, ma anche di scrivere, evidenziare e organizzare i propri appunti.
Il Kindle Scribe ha cambiato il mio modo di lavorare
Utilizzo il Kindle Scribe fin dalla prima generazione del 2022 e, nel mio caso, è diventato uno strumento fondamentale per il lavoro.
Nei miei video non utilizzo un teleprompter e non preparo un copione completo. Mi serve però una scaletta con le caratteristiche dei prodotti, le prove effettuate e gli aspetti che non voglio dimenticare durante la registrazione. Prima utilizzavo dei fogli di carta; oggi preparo praticamente tutti i miei appunti sul Kindle Scribe.
La sensazione durante la scrittura è molto più naturale rispetto a quella offerta da un tablet tradizionale. Il display presenta una superficie leggermente ruvida e il pennino restituisce anche il tipico rumore della penna sulla carta. La latenza è ridotta e ogni tratto viene visualizzato praticamente in tempo reale.
Il pennino non necessita di batterie e nella confezione vengono fornite diverse punte di ricambio. Nel mio precedente Kindle Scribe ne ho sostituite soltanto un paio in diversi anni, anche se naturalmente il consumo dipenderà dalla frequenza di utilizzo.
Finalmente il display a colori
La principale novità di Kindle Scribe Colorsoft è naturalmente il display E-Ink a colori.
È possibile leggere libri illustrati, visualizzare documenti con elementi colorati, scrivere utilizzando tonalità differenti ed evidenziare le parti più importanti degli appunti. Per uno studente, ad esempio, i colori possono essere utili per distinguere argomenti, definizioni e informazioni da memorizzare.
Bisogna però avere aspettative realistiche. Non si tratta dei colori accesi e contrastati di un iPad o di un tablet Samsung. Le tonalità sono più delicate, quasi pastello, perché rimangono legate alle caratteristiche della tecnologia E-Ink.
Personalmente trovo il colore piacevole e utile, ma non indispensabile. Per il mio utilizzo, composto principalmente da brevi scalette e appunti, continuerei a trovarmi benissimo anche con il modello in bianco e nero.
Le funzioni AI sono semplici, ma interessanti
Amazon ha introdotto alcune funzioni basate sull’intelligenza artificiale. La più particolare è sicuramente quella che permette di ottimizzare la scrittura a mano.
Io scrivo spesso velocemente e la mia calligrafia non è sempre facilmente comprensibile. Il Kindle riesce ad analizzare la pagina e a trasformare gli appunti in una versione molto più ordinata e leggibile. Il riconoscimento non è sempre perfetto, ma nella maggior parte dei casi il risultato è sorprendente.
È possibile anche generare un riassunto degli appunti. Il sistema deve prima interpretare la scrittura a mano e successivamente comprendere il contenuto della pagina, un’operazione decisamente più complessa rispetto alla sintesi di un normale testo digitale.
Un altro aspetto molto utile è la ricerca. Posso scrivere a mano una parola, come “batteria”, e ritrovarla successivamente all’interno dei miei taccuini, anche quando è stata scritta male. Gli appunti possono inoltre essere condivisi o inviati via email.
Le funzioni AI presenti al momento non sono numerosissime: ottimizzazione della scrittura e riassunto rappresentano le principali novità. Mi piacerebbe vedere in futuro strumenti ancora più evoluti per organizzare automaticamente gli appunti, creare mappe concettuali o trasformare le note in elenchi e schemi.
Non è un tablet, ed è proprio questo il suo vantaggio
Con un prezzo di circa 649 euro, è inevitabile confrontare Kindle Scribe Colorsoft con un iPad o con un tablet Android.
Con la stessa cifra è possibile acquistare un dispositivo che permette di navigare, guardare video, giocare, installare applicazioni e svolgere moltissime altre attività. Kindle Scribe, al contrario, offre un numero di funzioni molto più limitato.
Ma questo limite rappresenta anche uno dei suoi principali punti di forza.
Quando apro il Kindle non ricevo notifiche, non apro i social e non finisco involontariamente a guardare un video. Posso concentrarmi esclusivamente sulla lettura o sulla scrittura. Per uno studente, un professionista o una persona che tende a distrarsi facilmente, questa caratteristica può essere molto più importante della possibilità di installare centinaia di applicazioni.
Anche il display E-Ink risulta più riposante durante le lunghe sessioni di utilizzo. Non offre la fluidità di uno schermo LCD o OLED e la navigazione nei menu rimane più lenta, ma durante la scrittura la risposta è rapida e naturale.
Autonomia praticamente infinita
L’autonomia continua a essere uno dei grandi vantaggi dei Kindle.
Amazon dichiara fino a otto settimane di utilizzo in lettura. La durata reale dipende naturalmente dalla frequenza con cui si scrive, dalla luminosità e dalla connessione wireless, ma nella mia esperienza il Kindle Scribe precedente richiedeva una ricarica circa una volta al mese.
Il dispositivo ha inoltre uno spessore di appena 5,3 millimetri ed è realizzato in alluminio. Nonostante l’ampio display da 11 pollici, rimane quindi molto sottile e relativamente semplice da trasportare.
Quale versione sceglierei?
Kindle Scribe Colorsoft è un prodotto eccellente, ma non è adatto a tutti.
Lo consiglio soprattutto agli studenti che prendono molti appunti, ai professionisti che partecipano frequentemente a riunioni, a chi lavora con documenti e PDF e alle persone che cercano un dispositivo privo di distrazioni.
Per chi vuole principalmente leggere romanzi, invece, un Kindle tradizionale è più leggero, economico e pratico. Chi desidera applicazioni, video, videogiochi e navigazione completa dovrebbe acquistare direttamente un tablet.
Dovendo scegliere esclusivamente in base al rapporto qualità-prezzo, probabilmente acquisterei ancora il Kindle Scribe in bianco e nero, possibilmente nella versione da 32 GB. Gli appunti occupano pochissimo spazio e, per il mio utilizzo, il colore è piacevole ma non strettamente necessario.
Conclusioni
Kindle Scribe Colorsoft non cerca di sostituire un iPad e non dovrebbe essere valutato come un tablet tradizionale. È più simile a una penna e a un quaderno digitale praticamente infiniti, con il vantaggio di poter cercare, riordinare, migliorare e condividere ciò che è stato scritto.
Il prezzo è elevato e le funzioni AI potrebbero essere ancora ampliate, ma l’esperienza di scrittura è eccellente, l’autonomia è straordinaria e il display a colori rende appunti e documenti più chiari e piacevoli.
Personalmente non riesco più a fare a meno del Kindle Scribe per preparare i miei video. La vera forza di questo prodotto non è la quantità di funzioni disponibili, ma la possibilità di concentrarsi su una sola cosa senza notifiche, applicazioni o altre distrazioni.
In qualità di Affiliato Amazon io ricevo un guadagno dagli acquisti idonei. Nessun costo extra per te, ma un piccolo aiuto per supportare il mio lavoro. #CommissioniGuadagnate 😊

