Il Dreame X60 Pro Ultra è uno di quei prodotti che non si limita ad aggiornare la generazione precedente, ma prova a spostare più avanti l’intera categoria dei robot aspirapolvere e lavapavimenti. Arriva come successore dell’X50 Ultra e introduce diverse novità importanti: bracci estensibili più avanzati, mocio laterale che arriva fino a 18 cm, torretta LiDAR retrattile più intelligente, aspirazione da 42.000 Pa, riconoscimento degli ostacoli migliorato, lavaggio dei moci con acqua calda fino a 100°C in base e compatibilità con il modulo Cyber X per il superamento delle scale.
È un robot pensato per chi cerca il massimo della tecnologia oggi disponibile nel mondo dei robot domestici, ma anche per chi vuole ridurre al minimo la manutenzione quotidiana. Non è un prodotto economico, ma il prezzo di lancio resta in linea con quello della precedente generazione, con una dotazione molto ricca e 3 anni di garanzia inclusi.
Design e base di ricarica
Dal punto di vista estetico, Dreame X60 Pro Ultra conferma l’impostazione premium della serie X. La base è compatta rispetto a molte soluzioni concorrenti e misura circa 39 x 45,6 x 49,9 cm. La finitura lucida e specchiata dà subito l’idea di un prodotto di fascia alta, anche se resta una scelta che può attirare impronte e polvere più facilmente rispetto a superfici opache.
La base integra il serbatoio dell’acqua pulita da 4,2 litri, quello dell’acqua sporca, il sacchetto per la polvere da 3,2 litri e il vano per il detergente. È presente anche la possibilità di collegare il robot all’impianto idrico tramite accessorio dedicato, una soluzione molto interessante per chi vuole automatizzare del tutto carico e scarico dell’acqua.
Una nota positiva riguarda la confezione: Dreame include diversi ricambi già al primo acquisto, tra cui filtri EPA, spazzole, pad di ricambio, sacchetti e detergente. È un dettaglio non banale, perché su un prodotto di questo livello evita di dover acquistare subito accessori aggiuntivi.
Sacchetto o senza sacchetto?
Il Dreame X60 Pro Ultra utilizza ancora il sacchetto per la raccolta della polvere. In un mercato in cui stanno arrivando sempre più modelli senza sacchetto, questa scelta può sembrare meno moderna, ma in realtà ha ancora molto senso.
Il sacchetto permette una gestione più pulita della polvere: quando è pieno si rimuove, si butta e si sostituisce senza sporcare il vano interno. I sistemi senza sacchetto sono interessanti soprattutto per chi ha animali domestici e accumula grandi quantità di peli, ma richiedono più manutenzione del contenitore e dei filtri. Per la maggior parte degli utenti, il sacchetto resta ancora la soluzione più pratica e igienica.
Aspirazione: 42.000 Pa e nuove spazzole
Uno degli aggiornamenti principali riguarda l’aspirazione, che raggiunge i 42.000 Pa. Non è solo una questione di potenza dichiarata: Dreame ha aggiornato anche le spazzole principali, aumentando la componente gommata e migliorando la capacità di raccolta di polvere sottile, briciole e peli.
Le spazzole restano antigroviglio e sono pensate per ridurre l’accumulo di capelli e peli, un aspetto fondamentale per chi ha animali domestici o persone con capelli lunghi in casa. Inoltre, il robot può sollevare le spazzole in determinate situazioni, ad esempio durante il lavaggio, per evitare contaminazioni inutili.
La rumorosità rimane contenuta considerando la potenza disponibile. Le ruote silenziose, già apprezzate sui modelli precedenti, aiutano a evitare che il rumore meccanico si sommi a quello dell’aspirazione.
Braccio estensibile e pulizia degli angoli
Il braccio laterale per gli angoli è una delle caratteristiche più interessanti di Dreame X60 Pro Ultra. Ora può estendersi fino a 12 cm, permettendo al robot di raggiungere meglio angoli, gambe delle sedie, spazi vuoti sotto i mobili e zone lungo i bordi.
È una funzione realmente utile, perché uno dei limiti storici dei robot aspirapolvere è sempre stato proprio quello di non riuscire a coprire bene i punti più vicini ai bordi. Qui Dreame dimostra ancora una volta di avere un vantaggio tecnologico rispetto a molti concorrenti.
Interessante anche l’accessorio per la pulizia dei battiscopa. Si aggancia al robot e permette di intervenire lungo i perimetri, anche se al momento va considerato più come un extra utile che come una vera rivoluzione. Funziona bene in corridoi e zone libere, ma può sganciarsi se incontra troppi ostacoli. Dreame ha comunque già previsto miglioramenti software per renderlo più intelligente e più integrato nelle modalità di pulizia.
Lavaggio con moci termici
Dreame X60 Pro Ultra continua a puntare sui moci rotanti, non sul rullo. È una scelta precisa: i moci offrono ottima copertura di bordi e angoli, richiedono poca manutenzione e sono molto pratici per la pulizia quotidiana. Il rullo, invece, resta superiore nel lavaggio profondo perché lavora con acqua pulita e sporca gestite direttamente nel robot, ma può richiedere più attenzione.
Su questo modello il mocio laterale si estende fino a 18 cm, un valore molto importante perché permette di raggiungere zone dove molti robot non arrivano. La pressione applicata arriva a 15 N, quindi il robot riesce a strofinare con più decisione sulle macchie.
La base lava i moci con acqua calda fino a 100°C e poi li asciuga. I pad possono raggiungere temperature utili a renderli più morbidi ed efficaci, anche se non bisogna immaginare un vero lavaggio del pavimento “ad acqua bollente”. Il vantaggio principale è migliorare la pulizia dei moci e aumentare l’efficacia dello sfregamento.
Per chi ha parquet, non ci sono particolari preoccupazioni: la variazione di temperatura effettiva sul pavimento è contenuta e non dovrebbe creare problemi.
Gestione dei tappeti
La gestione dei tappeti è molto completa. Il robot può riconoscerli tramite sensori dedicati e decidere se sollevare i moci, rimuoverli direttamente alla base oppure sollevare il telaio per affrontare meglio tappeti a pelo lungo.
Questa flessibilità è uno dei punti forti del prodotto. Chi ha molti tappeti può configurare il comportamento stanza per stanza o tappeto per tappeto, scegliendo se aspirare, evitare, aumentare la potenza o modificare il comportamento dei moci.
Sensori, LED blu e riconoscimento dello sporco
Dreame X60 Pro Ultra integra un sistema Stereo Vision aggiornato, capace di riconoscere oltre 300 tipi di oggetti. Il robot è in grado di identificare lacci, ostacoli, piccoli oggetti, briciole e potenziali macchie, adattando il comportamento di conseguenza.
La novità più particolare è il LED blu posizionato sotto il robot. Serve ad aumentare il contrasto e aiutare il sistema di visione a rilevare meglio briciole, macchie e liquidi come la pipì degli animali. In questi casi il robot può evitare di aspirare liquidi, aumentare la potenza o applicare strategie di lavaggio più profonde.
È una funzione promettente, ma ancora da considerare in evoluzione. Su pavimenti uniformi funziona meglio, mentre su superfici molto decorate o con mosaici potrebbero comparire falsi positivi. Fortunatamente può essere attivata o disattivata dall’app.
Torretta LiDAR retrattile intelligente
Uno degli upgrade più concreti riguarda la torretta LiDAR retrattile. Nei modelli precedenti, il robot tendeva prima a pulire le aree accessibili e poi, in un secondo momento, abbassava la torretta per passare sotto i mobili bassi. Su X60 Pro Ultra il comportamento è più dinamico: la torretta si abbassa e si rialza in tempo reale quando necessario.
Questo significa che il robot può entrare sotto mobili bassi durante la stessa sessione di pulizia, senza dover dividere il lavoro in due passaggi separati. Il risultato è una pulizia più rapida, più naturale e più efficiente.
Soglie, rampe e compatibilità Cyber X
Il robot può superare soglie fino a 5,2 cm e, con due soglie abbinate, arrivare fino a 10 cm. È un valore molto alto per un robot aspirapolvere e può fare la differenza in case con infissi, piccoli dislivelli o passaggi complessi.
La vera novità, però, è la compatibilità con Cyber X, il modulo esterno che permetterà al robot di salire le scale. Il modulo dovrebbe arrivare successivamente e avrà un prezzo importante, intorno ai 1.200 euro. Non sarà una soluzione per tutti, ma in abitazioni su più piani può diventare interessante, soprattutto perché il modulo non si limita a trasportare il robot: può anche aspirare le scale con una potenza di 6.000 Pa.
Per chi ha solo due piani, probabilmente può essere più sensato valutare un secondo robot. Per chi vive in case su tre livelli, invece, Cyber X potrebbe cambiare davvero l’approccio alla pulizia domestica automatizzata.
Batteria e ricarica rapida
La batteria passa da 6.400 mAh a 5.000 mAh, ma non va considerato un vero downgrade. Dreame ha introdotto una nuova batteria con ricarica rapida: in circa 6 minuti può recuperare il 24% di carica.
Questo cambia il modo in cui il robot gestisce le sessioni lunghe. Durante i ritorni alla base per autosvuotamento o lavaggio dei moci, il robot può approfittare di quei pochi minuti per ricaricarsi parzialmente e continuare a lavorare più a lungo. In scenari molto grandi, questa funzione può fare la differenza.
App, Matter e comandi offline
L’app Dreame è sempre più completa e ora integra animazioni più curate, informazioni sullo stato della pulizia e impostazioni organizzate in modo più semplice. La mappatura automatica è molto precisa: il robot riconosce le stanze, assegna etichette e permette di modificare pavimenti, soglie, zone vietate, tappeti e aree basse.
Si possono gestire fino a quattro mappe, con cambio automatico quando il robot viene spostato tra i piani. Le impostazioni sono molte, ma più ordinate rispetto al passato: aspirazione, intensità dell’acqua, frequenza di lavaggio dei moci, asciugatura, uso del detergente, comportamento sui tappeti e modalità per gli angoli.
Molto importante anche la presenza di Matter, già operativo, e dell’assistente vocale utilizzabile offline. Quest’ultimo è utile soprattutto in caso di assenza di connessione, anche se l’app resta il metodo migliore per gestire tutte le funzioni avanzate.
Moci o rullo: quale scegliere?
La domanda resta sempre la stessa: meglio un robot con moci rotanti o con rullo?
Il Dreame X60 Pro Ultra è consigliabile a chi vuole massima copertura di bordi e angoli, poca manutenzione e un sistema molto evoluto per la pulizia quotidiana. I moci sono pratici, si lavano automaticamente e garantiscono un ottimo equilibrio tra aspirazione e lavaggio.
Un robot con rullo resta invece più indicato per chi cerca il miglior lavaggio possibile, specialmente in case con animali, sporco frequente o pavimenti che richiedono una pulizia più profonda. Il rullo lavora meglio perché usa acqua pulita e sporca in modo più continuo, ma spesso richiede più attenzione nella manutenzione.
In sintesi: X60 Pro Ultra è ideale per chi vuole un robot completo, intelligente e poco impegnativo; un modello con rullo è più adatto a chi dà priorità assoluta al lavaggio.
Prezzo e disponibilità
Il prezzo di listino del Dreame X60 Pro Ultra è di 1.499 euro, con offerta di lancio a 1.299 euro grazie a 200 euro di sconto. Nel pacchetto sono inclusi 3 anni di garanzia e diversi accessori di ricambio.
Considerando la dotazione, il prezzo è alto ma coerente con il posizionamento top di gamma. Non è il robot da consigliare a chi cerca semplicemente un prodotto “buono” per pulire casa: è pensato per chi vuole il massimo della tecnologia disponibile oggi.
Cosa mi è piaciuto
Dreame X60 Pro Ultra convince soprattutto per la quantità di miglioramenti concreti rispetto alla generazione precedente. Il braccio laterale da 12 cm e il mocio estensibile da 18 cm migliorano davvero la copertura di angoli e bordi. La torretta LiDAR retrattile intelligente rende la pulizia sotto i mobili molto più efficiente. La ricarica rapida cambia la gestione delle superfici grandi. Anche la base resta molto completa, con lavaggio dei moci ad alta temperatura, asciugatura, autosvuotamento e possibilità di collegamento idrico.
Molto positiva anche la dotazione iniziale, con ricambi inclusi e 3 anni di garanzia.
Cosa può migliorare
Nonostante il livello altissimo, qualche margine di miglioramento c’è. Il serbatoio del detergente sarebbe più comodo se fosse trasparente, così da controllare meglio il consumo. L’accessorio per i battiscopa è interessante, ma deve ancora maturare a livello software e pratico. Anche il LED blu per il riconoscimento dello sporco è promettente, ma su alcuni pavimenti può richiedere ottimizzazioni per evitare falsi positivi.
Infine, Cyber X è una novità affascinante, ma il prezzo lo rende un accessorio di nicchia.
Conclusioni
Dreame X60 Pro Ultra è uno dei robot aspirapolvere e lavapavimenti più completi e avanzati del momento. Non è un semplice aggiornamento dell’X50 Ultra: introduce novità importanti nella pulizia degli angoli, nel lavaggio, nella gestione degli ostacoli, nella navigazione sotto i mobili e nella ricarica.
È il prodotto giusto per chi vuole un top di gamma con pochissima manutenzione, ottima aspirazione, buon lavaggio e tante funzioni intelligenti. Non sostituisce necessariamente un robot con rullo per chi cerca il lavaggio più profondo in assoluto, ma rappresenta probabilmente una delle migliori soluzioni a moci rotanti oggi disponibili.
Il prezzo è elevato, ma la dotazione, la garanzia di 3 anni e le novità introdotte lo rendono un prodotto molto competitivo nella fascia premium. Dreame conferma ancora una volta di essere uno dei marchi più aggressivi e innovativi nel settore dei robot domestici.
Pro
- Aspirazione molto potente da 42.000 Pa
- Braccio laterale estensibile fino a 12 cm
- Mocio laterale estensibile fino a 18 cm
- Torretta LiDAR retrattile più intelligente
- Ricarica rapida molto utile
- Comandi vocali offline
- Ricambi e 3 anni di garanzia inclusi
Contro
- Accessorio battiscopa ancora migliorabile
- LED blu da perfezionare su alcuni pavimenti
- Serbatoio detergente non trasparente
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Design e qualità costruttiva
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Dotazione e accessori inclusi
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Lavaggio lavapavimenti
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Gestione tappeti
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Navigazione e mappatura
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Manutenzione
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Innovazione
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