Tra le novità più interessanti viste a IFA 2026 di Berlino, UGREEN ha presentato un prodotto che segna un deciso cambio di direzione per l’azienda. Dopo essersi fatta conoscere soprattutto per caricabatterie, power bank, accessori e più recentemente sistemi NAS, UGREEN vuole infatti diventare anche il cervello della smart home.
Il prodotto che ci ha colpito maggiormente è UGREEN HomeAgent HA100, un hub domestico che combina archiviazione, controllo della casa intelligente, videosorveglianza e soprattutto intelligenza artificiale elaborata localmente.
Per questa particolare visione della casa connessa abbiamo deciso di assegnare a UGREEN HomeAgent HA100 il Poderak Award – Best of IFA 2026, premiando soprattutto un concetto che riteniamo destinato a diventare sempre più importante: utilizzare l’AI senza essere obbligati a spedire continuamente i dati della propria abitazione nel cloud.
Che cos’è UGREEN HomeAgent HA100?
A prima vista HomeAgent HA100 sembra quasi un piccolo NAS dal design particolarmente pulito. In realtà è molto di più.
UGREEN lo presenta come una sorta di centro di controllo intelligente per tutta la casa, capace di unire in un unico dispositivo funzioni che normalmente richiederebbero diversi prodotti e servizi.
HomeAgent può archiviare foto e documenti come un NAS, conservare le registrazioni delle telecamere di sicurezza, comunicare con dispositivi smart compatibili e utilizzare modelli di intelligenza artificiale per analizzare ciò che accade nell’abitazione.
Ed è proprio quest’ultimo punto a renderlo particolarmente interessante.
L’intelligenza artificiale lavora in locale
Negli ultimi anni abbiamo riempito le nostre case di dispositivi intelligenti, ma una buona parte della loro “intelligenza” si trova in realtà da qualche parte su Internet.
Pronunciamo un comando, il dispositivo lo invia a un server remoto, il server lo interpreta e successivamente restituisce la risposta.
UGREEN con HomeAgent cerca di ribaltare questo modello.
L’HA100 offre 26 TOPS di potenza AI locale, ottenuti combinando le capacità della piattaforma con l’elaborazione dedicata. Il modello utilizza un processore RK3588 e dispone di 16 GB di memoria LPDDR5.
Questo permette di eseguire diverse operazioni direttamente all’interno dell’abitazione, riducendo la necessità di inviare continuamente informazioni personali a servizi cloud esterni.
In una smart home che può conoscere le nostre abitudini, osservare le telecamere e ascoltare comandi vocali, non si tratta di un dettaglio.
È uno dei motivi principali per cui abbiamo scelto di premiare HomeAgent.
Uliya: l’assistente vocale di UGREEN
HomeAgent introduce anche Uliya, l’assistente AI sviluppato da UGREEN.
Attraverso lo smart speaker dedicato è possibile utilizzare il linguaggio naturale per controllare i dispositivi della casa e interrogare il sistema su ciò che sta accadendo.
L’idea è andare oltre il classico comando del tipo “accendi la luce del soggiorno”.
UGREEN vuole costruire un assistente che possa utilizzare le informazioni provenienti dall’intera abitazione per comprendere il contesto e coordinare dispositivi differenti.
La possibilità di eseguire buona parte di questa elaborazione localmente diventa particolarmente importante proprio quando il sistema inizia a conoscere sempre più dettagli della nostra vita quotidiana.
HomeAgent può diventare anche il centro della videosorveglianza
Uno degli utilizzi più interessanti riguarda le telecamere di sicurezza.
UGREEN ha presentato insieme a HomeAgent una nuova famiglia di videocamere SynCare, ma il punto centrale non è soltanto registrare un video.
L’intelligenza artificiale può analizzare localmente le immagini e riconoscere determinati eventi. Il sistema è pensato, ad esempio, per distinguere persone e animali, identificare alcune situazioni rilevanti e inviare notifiche quando ritiene che sia necessario attirare l’attenzione dell’utente.
HomeAgent può inoltre produrre riepiloghi AI degli eventi registrati e permettere di cercare determinati momenti attraverso parole chiave.
È facile capire perché una funzione del genere possa diventare utile.
Anziché scorrere manualmente ore di registrazioni, si può chiedere al sistema di recuperare un determinato evento.
Anche i video rimangono in casa
HomeAgent HA100 integra una vera architettura di archiviazione.
Il modello dispone di tre connessioni SATA 3.0, organizzate con due vani destinati alle funzioni NAS e un’unità dedicabile alle registrazioni NVR, oltre a uno slot M.2 NVMe PCIe 3.0.
In sostanza, non abbiamo semplicemente un hub che controlla le telecamere: possiamo conservare direttamente in casa le registrazioni.
È una soluzione particolarmente interessante perché cerca di risolvere contemporaneamente due dei problemi più discussi nel settore della videosorveglianza domestica: privacy e abbonamenti cloud.
Il sistema rimane comunque connesso a Internet per alcune funzioni, come notifiche e accesso remoto, ma la filosofia di base è quella di conservare ed elaborare quanto più possibile localmente.
Un NAS, ma pensato per tutta la famiglia
L’esperienza maturata da UGREEN con i NAS è evidente.
HomeAgent può essere utilizzato anche come spazio centrale nel quale conservare fotografie, video e altri file personali, aggiungendo funzionalità AI per organizzarli e ritrovarli più facilmente.
È una direzione interessante perché trasforma il NAS da prodotto tradizionalmente destinato agli utenti più esperti in qualcosa che potrebbe avere un ruolo molto più centrale nella vita quotidiana.
Il concetto è simile a quello dei servizi cloud fotografici: archiviare una grande quantità di immagini e lasciare che l’intelligenza artificiale aiuti a organizzarle.
Con una differenza fondamentale: i dati possono rimanere sul dispositivo che si trova fisicamente dentro casa.
Matter e la smart home che abbiamo già
Per diventare realmente il cervello della casa, però, HomeAgent non può funzionare soltanto con prodotti UGREEN.
Il sistema supporta Matter e punta a comunicare con dispositivi di produttori differenti. Sono previste connessioni attraverso tecnologie come Wi-Fi, Thread e Zigbee, consentendo a HomeAgent di inserirsi in ecosistemi domestici già esistenti anziché obbligare l’utente a sostituire tutto.
È un aspetto fondamentale.
La smart home è ancora estremamente frammentata e uno dei problemi principali consiste proprio nella necessità di utilizzare applicazioni e hub differenti.
Un dispositivo che riesca davvero a diventare un punto centrale indipendente dal marchio potrebbe semplificare notevolmente la gestione della casa.
Perché abbiamo assegnato il Poderak Award a UGREEN HomeAgent HA100
Durante IFA 2026 abbiamo visto moltissimi prodotti nei quali compare la sigla AI.
Non tutti, però, utilizzano l’intelligenza artificiale in modo realmente significativo.
HomeAgent HA100 ci è sembrato interessante perché UGREEN applica l’AI a qualcosa di estremamente concreto: le informazioni più personali che abbiamo, quelle generate dentro casa nostra.
Telecamere, fotografie, automazioni, sensori e comandi vocali raccontano una quantità enorme di informazioni su chi siamo e sulle nostre abitudini.
La scelta di costruire un sistema capace di analizzarne una parte direttamente in locale ci sembra quindi particolarmente importante.
Il premio non riguarda soltanto i 26 TOPS, la quantità di memoria o il numero di dischi installabili.
Riguarda soprattutto il concetto.
UGREEN HomeAgent prova a dimostrare che una casa può diventare più intelligente senza necessariamente diventare più dipendente dal cloud.
Ed è per questa ragione che abbiamo deciso di assegnare a UGREEN HomeAgent HA100 il Poderak Award – Best of IFA 2026.
Tre livelli di potenza, fino a un modello NVIDIA
HA100 è in realtà soltanto il punto di ingresso della nuova piattaforma.
UGREEN ha annunciato anche HomeAgent HA100 Pro, che sale a 32 GB di RAM e 205 TOPS di potenza AI, e il decisamente più estremo MasterAgent MA100, basato sulla piattaforma NVIDIA Jetson Thor T5000 e destinato agli utilizzi più esigenti.
La scelta di creare una gamma tanto ampia fa capire quanto UGREEN stia puntando sul concetto di elaborazione AI domestica.
Il piccolo HA100, però, è probabilmente il dispositivo che esprime meglio l’idea che abbiamo voluto premiare: portare un vero server AI locale all’interno di una normale abitazione.
Prezzo e disponibilità di UGREEN HomeAgent HA100
UGREEN ha scelto una distribuzione iniziale attraverso crowdfunding.
Secondo le informazioni ufficiali pubblicate durante IFA 2026, la campagna Kickstarter inizierà il 27 ottobre 2026. Per HA100 viene indicato un prezzo Super Early Bird di 899 dollari, contro un prezzo di listino previsto di 1.799 dollari. Le prime spedizioni dell’HA100 sono attualmente programmate a partire dalla fine di gennaio 2027, con tempistiche che potranno variare a seconda del mercato.
Non è quindi un prodotto economico, soprattutto se confrontato con un normale hub per la smart home.
Ma è anche vero che definirlo semplicemente “hub” sarebbe riduttivo: HomeAgent prova a mettere insieme NAS, NVR per videosorveglianza, controller Matter e server AI locale.
E soprattutto propone una visione della casa intelligente che ci sembra particolarmente interessante: non soltanto più automazione, ma anche maggiore controllo sui propri dati.
È questa idea ad aver conquistato il nostro Poderak Award – Best of IFA 2026.
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