Mova ha scelto Amburgo per mostrare al pubblico europeo una visione ormai molto chiara: il brand non vuole più essere percepito soltanto come un produttore di robot per la pulizia, ma come un marchio capace di presidiare un ecosistema domestico molto più ampio. All’evento sono infatti comparsi non solo nuovi robot aspirapolvere e lavapavimenti, ma anche macchine da caffè, dispositivi per la cura degli animali, soluzioni per il giardino, aspirapolvere verticali, lavavetri, prodotti per la persona e perfino una stampante 3D.
Il messaggio emerso dalla presentazione è semplice: Mova vuole rafforzarsi nelle categorie in cui è già riconoscibile, come quella dei robot aspirapolvere, e contemporaneamente allargare la propria presenza in casa, negli spazi esterni e nel piccolo ecosistema smart legato a famiglia, animali domestici e manutenzione. Non tutti i prodotti mostrati arriveranno subito sul mercato italiano, ma molti dei modelli più interessanti, soprattutto nel segmento pulizia, sono attesi nei prossimi mesi.
Un evento che conferma la crescita del marchio
Il cuore dell’evento europeo di Amburgo è stato senza dubbio l’ampliamento del catalogo. Mova ha portato sul palco una quantità notevole di dispositivi, alcuni già molto vicini alla commercializzazione, altri ancora in fase di espansione internazionale. La sensazione è quella di un’azienda che sta cercando di trasformare il proprio posizionamento: non più una gamma concentrata quasi esclusivamente sui robot aspirapolvere, ma un ecosistema trasversale che unisce automazione, pulizia, cucina, pet care, outdoor e smart living.
A emergere con più forza è però la continuità con il DNA del brand. Anche nei nuovi prodotti si ritrovano alcune direttrici piuttosto chiare: attenzione al design, ricerca di funzioni pratiche realmente percepibili nell’uso quotidiano e volontà di differenziarsi con dettagli che migliorano esperienza e manutenzione. In questo senso, molte delle novità viste ad Amburgo non puntano solo ai numeri in scheda tecnica, ma a una fruizione più semplice nel lungo periodo.
Robot aspirapolvere: il segmento più importante resta al centro

Non sorprende che il focus principale dell’evento sia ricaduto sui robot aspirapolvere. È il settore in cui Mova ha già costruito una reputazione solida e quello in cui il marchio sembra voler continuare a spingere maggiormente, coprendo sia la fascia premium sia quella più accessibile.
Nessun prodotto trovato.
Z70 Ultra Roller Complete: più potenza e base rinnovata
Tra i protagonisti della presentazione c’è stato il nuovo Mova Z70 Ultra Roller Complete, una proposta di fascia alta che affina ulteriormente la tecnologia a rullo. Il modello porta con sé un miglioramento sia sul fronte dell’aspirazione sia su quello del lavaggio. Il rullo viene descritto come ulteriormente ottimizzato: la pressione resta di 18 Newton, ma aumenta la velocità di rotazione, con l’obiettivo di migliorare la pulizia effettiva sulle superfici.
Importante anche il restyling della base, che appare più moderna e meglio studiata nei dettagli. Spiccano i nuovi LED e soprattutto il distributore del detergente finalmente trasparente, una piccola modifica che però risponde a una delle osservazioni più frequenti da parte degli utenti: poter verificare visivamente il livello e l’effettivo utilizzo del detergente. Sul piano della potenza, il salto dichiarato è notevole, con aspirazione fino a 36.000 Pa, un dato che lo colloca apertamente nella fascia premium.
V70 Ultra: il top di gamma slim che punta su estensione e versatilità
Se il Z70 rappresenta l’evoluzione del concetto roller, il Mova V70 Ultra è invece una delle novità più scenografiche per chi cerca un robot molto avanzato con moci. L’elemento più interessante riguarda il nuovo sistema di estensione del mop, che arriva fino a 16 cm, accompagnato da un braccetto per la pulizia degli angoli che si estende fino a 12 cm. L’obiettivo è coprire meglio zone tradizionalmente complesse, come gli spazi attorno alle gambe di sedie e mobili o le porzioni di pavimento vicine ai bordi.

Molto interessante anche la riduzione dell’altezza: si parla di soli 5,9 cm per il robot, un valore che rende il V70 particolarmente adatto a passare sotto mobili bassi, letti e divani. Il miglioramento nel superamento dei dislivelli, fino a 9 cm, suggerisce inoltre un’attenzione crescente a case più complesse, con soglie e passaggi che spesso mettono in crisi i robot tradizionali.
Un’altra novità significativa è il sistema di autosvuotamento senza sacchetto. In questo caso Mova propone una soluzione che punta a eliminare il costo ricorrente dei sacchetti, ma con un contenitore pensato per mostrare meno lo sporco rispetto ad altre implementazioni viste sul mercato. Anche sul piano estetico, il V70 riceve una scocca aggiornata e un look più futuristico, con un design che vuole rendere il prodotto immediatamente riconoscibile.
La fascia sotto i mille euro si fa ancora più interessante
Mova non ha dedicato attenzione solo ai modelli di punta. Una parte importante della strategia presentata ad Amburgo riguarda infatti il rafforzamento della fascia intermedia, cioè quella in cui si gioca gran parte del mercato reale.
S70 Ultra Roller e S70 Roller: il roller arriva anche nella fascia più accessibile
Il Mova S70 Roller era già noto come proposta più economica con tecnologia a rullo, ma la vera novità è il nuovo S70 Ultra Roller, che si candida a diventare uno dei modelli più interessanti per chi vuole contenere la spesa senza rinunciare a una dotazione ricca.
Rispetto alla versione non Ultra, il nuovo modello introduce finalmente il detergente incluso e migliora la potenza di aspirazione, che passa a 32.000 Pa contro i 28.000 Pa della variante base. Cambiano anche alcuni dettagli legati all’intelligenza del sistema e alla dotazione, mentre a livello di lavaggio si segnala una temperatura più elevata: 100° contro 80° del modello inferiore. Inoltre, viene indicata la presenza della spazzola Tricut già installata, un dettaglio che può fare la differenza soprattutto in case con capelli lunghi o peli di animali.

Il suo posizionamento sotto i 1.000 euro lo rende potenzialmente uno dei modelli più richiesti, specialmente da parte di chi cerca un robot evoluto ma non vuole entrare nella fascia top.
P70 Pro Ultra ed E50 Pro Ultra: attenzione al rapporto qualità/prezzo
Un’altra area su cui Mova sembra voler spingere molto è quella dei robot con moci a prezzo più contenuto. Il P70 Pro Ultra e l’E50 Pro Ultra si collocano proprio in questa zona del catalogo. Il primo promette un prezzo molto competitivo, ma senza rinunciare a specifiche importanti come aspirazione da 30.000 Pa, autolavaggio a 100° e serbatoio del detergente trasparente anche qui finalmente ben visibile.
Il design è stato aggiornato per avvicinarsi di più alla nuova identità visiva del brand, mentre sul piano tecnico il P70 Pro Ultra mantiene un’impostazione piuttosto simile alla generazione precedente, con miglioramenti concentrati soprattutto su aspirazione, lavaggio e alcuni elementi della scocca. Interessante anche l’introduzione di nuove piastre riscaldate per sgrassare meglio i moci sporchi, una soluzione che mostra come Mova stia lavorando non solo sul robot in sé, ma anche su tutto il ciclo di manutenzione automatica.
Le lavapavimenti diventano un altro pilastro della strategia
Se i robot restano il volto più noto di Mova, ad Amburgo si è vista anche una forte accelerazione nel segmento delle lavapavimenti. Qui il brand sembra voler presidiare sia la fascia economica sia quella più innovativa, con prodotti che introducono funzioni meno comuni.
X4 Pro Steam: il vapore come valore aggiunto
Tra i modelli più importanti presentati c’è la Mova X4 Pro Steam, una lavapavimenti che unisce spruzzo ad acqua calda e vapore. È stato confermato l’arrivo in Italia, un dettaglio rilevante perché mostra chiaramente la volontà del brand di portare anche da noi le soluzioni più evolute. Le specifiche dichiarate parlano di vapore fino a 200° e spruzzo d’acqua calda a 90°, una combinazione che punta a migliorare la rimozione dello sporco più difficile e a dare una sensazione di pulizia più profonda.
M50 e M10 Air: le opzioni più economiche
Accanto ai modelli premium, Mova ha mostrato anche le nuove M50 e M10 Air, pensate per intercettare il pubblico che cerca una lavapavimenti semplice e più economica. La M10 Air dovrebbe collocarsi attorno ai 200 euro, diventando una soluzione d’ingresso per chi vuole soprattutto lavare i pavimenti senza investire cifre elevate.
La M50, invece, viene presentata come una versione più leggera e accessibile rispetto alle varianti Ultra. Rinuncia ad alcune caratteristiche più sofisticate, come la possibilità di piegarsi o estendersi, ma proprio per questo può risultare interessante per chi apprezza la linea del prodotto ma non ritiene indispensabili tutte le funzioni premium.
X6 Ultra Steam: una delle novità più rivoluzionarie
La vera sorpresa, almeno nel mondo delle lavapavimenti, è stata però la Mova X6 Ultra Steam. Il dispositivo unisce un corpo sottile da 9,9 cm a vapore fino a 200°, aspirazione da 28.000 Pa, spray e LED frontale, ma la caratteristica che la rende davvero diversa è un’altra: la batteria sostituibile.
La possibilità di aprire il vano, rimuovere la batteria scarica e inserirne una seconda in carica accanto alla base affronta uno dei limiti più concreti delle lavapavimenti a vapore, cioè i tempi di attesa imposti dalla ricarica. È una soluzione che può cambiare parecchio l’esperienza d’uso, soprattutto in case grandi o per chi vuole usare il dispositivo più a lungo senza interruzioni. A questo si aggiunge anche un mop estensibile per migliorare la pulizia lungo i bordi e nelle fessure vicino ai mobili.
Al momento non è stata comunicata una data di uscita precisa, ma il potenziale del prodotto è evidente: più autonomia operativa, manutenzione semplificata e funzioni ormai da top di gamma.
Spazio anche per lavatappeti, lavavetri e aspirapolvere verticali
L’espansione di Mova non si ferma alle superfici dure. All’evento sono apparse anche categorie complementari che possono rafforzare il marchio nel mondo della pulizia domestica.
Per quanto riguarda i lavatappeti, è stato mostrato l’ingresso del brand in una nicchia che negli ultimi tempi sta guadagnando sempre più interesse, soprattutto tra chi vive con animali domestici o ha divani, moquette, tappeti e interni auto da trattare più a fondo. L’idea di un lavatappeti a vapore è particolarmente interessante perché prova a unire igiene e versatilità d’uso.
Sul fronte dei lavavetri, Mova ha presentato un modello più compatto, pensato per chi non ha grandi vetrate, oltre a soluzioni più complete come la versione T1 Station, destinata invece a superfici più ampie. La presenza di un sistema per il detergente e di una batteria che riduce la dipendenza dalla presa di corrente può rendere questi prodotti più pratici rispetto alle soluzioni tradizionali.
Anche il mondo degli aspirapolvere verticali riceve attenzione. Tra le novità spicca il G10 Pencil Station, un modello compatto con base autosvuotante, progettato per ridurre la manutenzione ordinaria fino a circa 60 giorni. L’idea è quella di offrire un’alternativa più snella ai cordless tradizionali, evitando al tempo stesso le grandi stazioni esterne troppo ingombranti. Interessante anche il sistema con sacchetto pensato per limitare la dispersione della polvere, una caratteristica che può risultare particolarmente gradita agli utenti allergici.
Curioso infine un aspirapolvere/accessorio per auto che incorpora anche funzioni di emergenza, come luce notturna, lampeggiante e perfino rompivetro. Non è il prodotto centrale dell’ecosistema, ma racconta bene la voglia di Mova di sperimentare formati meno convenzionali.
Caffè e piccoli elettrodomestici: Mova guarda anche alla cucina
Un altro segnale forte emerso dall’evento riguarda l’ingresso in categorie che esulano completamente dalla pulizia. Mova ha mostrato diverse macchine da caffè, sia semiautomatiche sia automatiche, con modelli dotati di contenitore per il latte e schermo touch. Una macchina semiautomatica risulta già disponibile sul sito a 599 euro, mentre altre proposte puntano su soluzioni più compatte o su capsule pensate anche per il viaggio.
Attorno a queste novità si muovono anche altri dispositivi per la cucina e la preparazione di bevande, come la macchina per fare il succo, friggitrici ad aria e persino macchine per granite. È una parte del catalogo ancora tutta da costruire in termini di identità, ma dimostra con chiarezza l’ambizione di Mova di non restare confinata nel solo mondo del cleaning.

AI Note e produttività: il brand guarda anche oltre la casa
Tra i prodotti più insoliti visti ad Amburgo c’è anche AI Note, un accessorio che si collega direttamente allo smartphone e promette di fornire riassunti di meeting, chiamate e altri contenuti vocali, con autonomia dichiarata fino a 25 ore. Anche in questo caso non siamo davanti a un prodotto centrale per il business storico del brand, ma il suo arrivo suggerisce la volontà di presidiare aree vicine alla produttività personale e agli accessori smart.
È una mossa interessante perché sposta Mova verso una definizione più ampia di brand tecnologico, non più confinato alla pulizia ma potenzialmente capace di proporre strumenti digitali per diversi momenti della giornata.
Pet care: un ecosistema dedicato a cani e gatti
L’attenzione verso gli animali domestici è un altro tassello importante dell’ampliamento di gamma. All’evento erano presenti diversi prodotti dedicati al pet care, un’area sempre più rilevante nel mercato smart home.
Tra i dispositivi mostrati figurano una lettiera automatica per gatti, un purificatore pensato per la raccolta dei peli, una mangiatoia automatica per distribuire croccantini, una telecamera e anche un tracker da collegare alla pettorina, utile per monitorare posizione e attività fisica del cane. Tutto questo compone un piccolo ecosistema coerente, che punta a intercettare un pubblico molto sensibile ai dispositivi smart per il benessere e la gestione quotidiana degli animali.
Cura della persona: rasoi, spazzolini smart e dispositivi beauty
Mova ha mostrato anche una gamma di prodotti dedicati alla cura personale, dai rasoi ai dispositivi più compatti pensati per il viaggio. L’obiettivo sembra essere quello di proporre strumenti pratici e trasportabili, con un’attenzione particolare agli utenti che si muovono spesso o vogliono accessori meno ingombranti.
Interessante la presenza di uno spazzolino elettrico smart con telecamera, pensato per permettere all’utente di osservare meglio i denti e capire dove intervenire con più precisione nello spazzolamento. Si tratta di un prodotto particolare, che potrebbe distinguersi proprio per la componente visiva e interattiva. Non mancano poi altri strumenti dedicati all’acconciatura e alla routine beauty, segno che l’espansione di Mova tocca davvero molti ambiti del lifestyle tecnologico.
Outdoor e giardino: schermi waterproof, utensili e energia
Uno dei capitoli più sorprendenti dell’evento è stato quello legato all’outdoor. Mova ha mostrato uno schermo waterproof pensato per l’uso in esterno, ad esempio in giardino o durante un barbecue, oltre a una serie di utensili elettrici che richiamano un settore finora presidiato da brand storicamente molto forti.
Trapani, decespugliatori, tagliaerba manuali elettrici, raccoglitori di foglie e motoseghe elettriche raccontano una Mova intenzionata a entrare anche nel mondo del fai da te e della manutenzione domestica esterna. A ciò si aggiunge un accenno al settore dell’accumulo batteria con pannelli solari, una direzione che, se confermata nei mercati europei, potrebbe rafforzare ulteriormente il posizionamento del marchio come protagonista di un ecosistema energetico e outdoor più ampio.
Robot piscina e robot tagliaerba: la spinta sugli spazi esterni
Nel segmento garden Mova sembra vedere un’opportunità molto concreta. I robot piscina sono già presenti nella strategia del brand, anche se all’evento è emersa soprattutto la volontà di mostrarne il potenziale e di comunicarne le specifiche più avanti.
Molto più forte, invece, il messaggio relativo ai robot tagliaerba, settore in cui Mova punta chiaramente a consolidare la propria presenza. I nuovi modelli 4×4 promettono di superare pendenze fino all’80% e di lavorare con doppie lame da 40 cm, mentre altri dispositivi si rivolgono a prati più semplici e pianeggianti, con coperture che partono da circa 600 m² e arrivano fino a 2.000 m².
Un elemento distintivo ribadito anche qui è l’assenza di fili perimetrali e di RTK nei modelli mostrati, segno di una strategia che punta molto sulla semplicità di installazione. Alcuni modelli più piccoli, come VX 250 e 300/500, sembrano affidarsi soprattutto alle fotocamere, una scelta tecnica che andrà verificata bene sul campo, ma che potrebbe ridurre complessità e costi.
La sorpresa più inattesa: Mova entra nella stampa 3D
Tra tutte le novità dell’evento, una delle più sorprendenti è stata probabilmente la stampante 3D Mova. Il dispositivo mostrato ad Amburgo è in grado di gestire fino a 12 tipi di filamenti differenti e di cambiare colore automaticamente durante il processo di stampa. Non è solo un prodotto curioso: è un segnale molto forte della volontà del brand di uscire dai confini tradizionali del piccolo elettrodomestico smart.
Con una simile proposta Mova entra in una categoria che parla non solo al pubblico domestico, ma anche a maker, professionisti, piccoli laboratori e realtà produttive che usano la stampa 3D per prototipazione e realizzazione di oggetti. È un territorio competitivo e complesso, ma il solo fatto che il marchio abbia deciso di presentarsi anche qui racconta la portata della sua ambizione.
La strategia raccontata da Mova: innovazione, design e assistenza
La parte finale dell’evento ha chiarito ulteriormente il quadro strategico. Durante l’intervista con la direttrice marketing, Mova ha indicato tre elementi centrali della propria identità: innovazione estrema, design e attenzione all’esperienza utente.
Da una parte c’è la volontà di portare innovazioni funzionali in molte categorie, come dimostrano il V70 con estensioni ampie, la X6 Ultra Steam con batteria sostituibile o l’attenzione alla manutenzione nelle basi dei robot. Dall’altra c’è un lavoro sul design che punta a integrare meglio i prodotti nelle case europee e in particolare italiane. Infine, Mova mette al centro anche la parte post-vendita, ricordando i 3 anni di garanzia e la disponibilità di un servizio di assistenza in Italia, elementi che possono rappresentare un vantaggio concreto in un settore spesso affollato da marchi aggressivi sul prezzo ma meno strutturati sul supporto.
Cosa aspettarsi ora dal mercato italiano
Il dato più importante emerso da Amburgo è che Mova ha ormai imboccato una strada precisa: costruire un ecosistema largo, riconoscibile e trasversale, capace di toccare quasi ogni ambito della casa contemporanea. Nel breve periodo, però, saranno soprattutto i robot aspirapolvere e le lavapavimenti a catalizzare l’attenzione del pubblico italiano, perché sono le categorie più mature, quelle in cui il brand è già forte e quelle per cui sono attesi i lanci più concreti.
Modelli come Z70 Ultra Roller Complete, V70 Ultra, S70 Ultra Roller e X4 Pro Steam sembrano avere tutte le carte per diventare i volti principali di questa nuova fase. Ma ciò che rende davvero interessante l’evento europeo di Amburgo è il contesto generale: Mova non sta semplicemente lanciando qualche prodotto in più, sta cercando di diventare un marchio di riferimento per un ecosistema domestico completo.
Ed è proprio qui che si gioca la partita più importante. Se il brand riuscirà a portare nei vari segmenti la stessa combinazione di innovazione concreta, facilità d’uso e supporto post-vendita vista nel mondo dei robot, allora l’espansione mostrata ad Amburgo potrebbe essere soltanto l’inizio.
In qualità di Affiliato Amazon io ricevo un guadagno dagli acquisti idonei. Nessun costo extra per te, ma un piccolo aiuto per supportare il mio lavoro. #CommissioniGuadagnate 😊

