
Huawei continua a puntare sempre più forte sul mondo della salute e lo fa con Huawei Watch D3, la nuova generazione della sua particolare serie di smartwatch capace di effettuare una vera misurazione della pressione arteriosa direttamente dal polso.
Ed è proprio questo l’aspetto che più mi ha colpito durante la presentazione del nuovo dispositivo: non siamo davanti a uno smartwatch che si limita a stimare alcuni parametri tramite sensori ottici, ma a un prodotto che utilizza un piccolo cuscinetto pneumatico integrato nel cinturino, capace di gonfiarsi durante la misurazione.
Huawei utilizza infatti un sistema basato sul metodo oscillometrico, con una mini-pompa e un airbag meccanico inserito nel cinturino per rilevare pressione sistolica e diastolica.
La pressione arteriosa diventa il centro dell’esperienza
La serie Watch D è probabilmente una delle gamme più particolari dell’intero catalogo Huawei perché mette la salute cardiovascolare al centro.
Con Huawei Watch D3 il concetto viene ulteriormente sviluppato grazie alla possibilità di effettuare misurazioni della pressione quando necessario e di utilizzare un programma di monitoraggio ambulatoriale della pressione nelle 24 ore.
Durante la presentazione è intervenuto anche il Dott. Carlo Meloni dell’Ospedale San Raffaele, che ha raccontato anche la propria esperienza personale: attraverso il monitoraggio della pressione si è accorto di avere valori compatibili con un’ipertensione di primo grado.
Un esempio utilizzato per sottolineare quanto sia importante non aspettare necessariamente la comparsa di sintomi prima di controllare questo parametro.
L’ipertensione rappresenta infatti uno dei principali fattori di rischio cardiovascolare ed è associata, tra le altre cose, a un maggiore rischio di eventi come ictus e cardiopatie.
Misurare la pressione con maggiore regolarità
Un altro punto interessante emerso durante l’incontro riguarda la frequenza delle misurazioni.
L’indicazione discussa durante la presentazione è quella di cercare di effettuare controlli in maniera regolare, ad esempio:
- al mattino, prima della colazione;
- alla sera, prima di andare a dormire.
L’aspetto fondamentale è soprattutto mantenere condizioni il più possibile simili tra una misurazione e l’altra.
Huawei stessa ricorda che la pressione arteriosa può variare durante la giornata e può essere influenzata da pasti, caffeina, attività fisica, stress, temperatura e perfino dalla postura utilizzata durante la misurazione.
Durante la conferenza è stata inoltre mostrata come riferimento la fascia 120-129 mmHg per la sistolica e 80-84 mmHg per la diastolica. Naturalmente i singoli valori devono sempre essere interpretati nel contesto clinico della persona e, in presenza di valori anomali o ripetutamente elevati, è opportuno rivolgersi al proprio medico.
Il punto interessante: controllare la pressione anche durante la notte
Forse la caratteristica più interessante del Huawei Watch D3 è però la possibilità di raccogliere informazioni sulla pressione anche nell’arco delle 24 ore.

La pressione notturna è particolarmente importante perché può fornire informazioni che una singola misurazione effettuata durante il giorno non riesce a mostrare.
Durante la presentazione il Dott. Meloni ha sottolineato proprio l’importanza del monitoraggio notturno e il legame tra alterazioni della pressione durante il sonno e rischio cardiovascolare.
È stato affrontato anche il rapporto tra ipertensione, russamento e apnee notturne, condizioni che possono essere collegate e che meritano un approfondimento medico quando vengono rilevati segnali sospetti.
Da questo punto di vista, avere un dispositivo indossabile e relativamente poco invasivo può rendere molto più semplice osservare l’andamento dei parametri durante la giornata e durante il sonno.
Non è il classico smartwatch che “stima” la pressione
Questa è probabilmente la differenza più importante da comprendere.
Huawei Watch D3 non utilizza esclusivamente algoritmi e sensori ottici per provare a ricavare una stima della pressione.
All’interno del cinturino troviamo un vero sistema pneumatico gonfiabile, concettualmente più vicino a quello utilizzato dai misuratori tradizionali.
Il dispositivo rimane comunque molto più compatto rispetto a uno sfigmomanometro tradizionale: il corpo dell’orologio misura circa 11,3 mm di spessore, pesa circa 40 grammi senza cinturino e integra un display AMOLED da 1,92 pollici.
Huawei Watch D3 sostituisce il medico?
No, ed è importante chiarirlo.
Durante la presentazione è stato dato molto spazio all’affidabilità raggiunta dalla tecnologia Huawei, ma eviterei di interpretare il concetto di “affidabile al 100%” come garanzia che ogni singola misurazione possa essere utilizzata autonomamente per formulare una diagnosi.
Huawei specifica infatti che i risultati delle misurazioni possono essere utilizzati come riferimento, ma non devono essere utilizzati da soli come base per una diagnosi medica. Anche postura, posizionamento dell’orologio e condizioni della persona possono influenzare il risultato.
Il valore del Watch D3 sta quindi soprattutto nella possibilità di rendere il controllo della pressione molto più semplice e frequente, fornendo informazioni che possono poi essere condivise con il proprio medico.
Certificazione e attenzione sempre maggiore alla salute
Huawei sta cercando chiaramente di posizionare la serie D in maniera diversa rispetto ai normali smartwatch dedicati prevalentemente allo sport.
Durante la presentazione si è parlato anche dell’importanza della certificazione medica e del percorso regolatorio del prodotto. Per quanto riguarda l’Europa, il Watch D3 viene presentato con certificazione CE-MDR per le funzionalità legate alla misurazione della pressione.
Durante l’evento è stato inoltre anticipato che ulteriori comunicazioni ufficiali relative agli aspetti medico-regolatori sono previste nel mese di novembre.
Huawei ha accompagnato il lancio anche con un’indagine realizzata insieme ad AstraRicerche, dedicata alla consapevolezza degli italiani nei confronti della pressione arteriosa e della prevenzione cardiovascolare.
Non solo pressione: ECG, sonno e altri parametri
Naturalmente Huawei Watch D3 rimane anche uno smartwatch completo.
Attraverso Health Glance può raccogliere diversi parametri legati alla salute, tra cui frequenza cardiaca, pressione sanguigna, SpO2, stress, temperatura cutanea ed ECG. I risultati possono essere consultati anche attraverso l’app Huawei Health.
Sul fronte sportivo troviamo inoltre l’integrazione tra Huawei Health e Strava, che permette di sincronizzare automaticamente le attività nelle regioni supportate.
C’è però una limitazione da conoscere per gli utenti iPhone: quando l’orologio è associato a iOS non è supportata la risposta ai messaggi direttamente dal Watch tramite tastiera.
Huawei Watch D3: perché secondo me è interessante
Huawei Watch D3 mi sembra uno dei prodotti più interessanti presentati dall’azienda soprattutto perché cerca di risolvere un problema concreto: rendere il controllo della pressione più semplice e accessibile nella vita quotidiana.

Non dobbiamo pensare a questo smartwatch come al sostituto del medico o dello sfigmomanometro professionale utilizzato quando necessario.
La vera forza sta piuttosto nel fatto di avere sempre al polso uno strumento capace di effettuare una misurazione della pressione con un sistema pneumatico e di raccogliere dati nel corso della giornata e della notte.
Per chi deve controllare con una certa frequenza la pressione o vuole semplicemente prestare maggiore attenzione alla propria salute cardiovascolare, questa può essere una funzione decisamente più utile di molte delle caratteristiche “smart” che normalmente troviamo sugli smartwatch.
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