Il Dreame L60 Ultra è arrivato in Italia e si presenta con una scheda tecnica che, almeno sulla carta, alza parecchio l’asticella nella fascia alta dei robot aspirapolvere e lavapavimenti.
La potenza di aspirazione arriva a 35.000 Pa, ci sono due spazzole principali progettate per limitare l’accumulo di capelli, un sistema evoluto per riconoscere e aggirare gli ostacoli, due bracci estensibili per raggiungere meglio bordi e angoli e una stazione che automatizza buona parte della manutenzione.
Ma il dato forse più interessante non è uno solo.

Il punto del nuovo L60 Ultra è mettere insieme quasi tutte quelle caratteristiche che, nell’utilizzo quotidiano, consentono davvero di intervenire il meno possibile: svuotamento automatico, riempimento dell’acqua, dosaggio del detergente, lavaggio dei moci con acqua calda, asciugatura ad aria calda e pulizia automatica del vassoio della base.
Al momento della pubblicazione, Dreame Italia propone L60 Ultra a 899 euro, sia in versione bianca sia nera. Il prezzo naturalmente potrebbe cambiare in seguito a promozioni e offerte.
La domanda quindi è: vale la pena sceglierlo? E soprattutto, in che tipo di casa ha davvero senso?
Vediamolo nel dettaglio.
Dreame L60 Ultra: le caratteristiche principali
Prima di entrare nel dettaglio, questa è la fotografia generale del nuovo robot:
| Caratteristica | Dreame L60 Ultra |
|---|---|
| Aspirazione massima | 35.000 Pa Vormax |
| Spazzola principale | DuoBrush HyperStream antigroviglio |
| Navigazione | LDS retraibile / VersaLift |
| Riconoscimento ostacoli | 2 telecamere AI + luce strutturata 3D laterale + LED |
| Oggetti riconosciuti | oltre 280 tipologie |
| Altezza robot | 8,9 cm con sensore retratto |
| Superamento soglie | 2,2 cm singola / fino a 4 cm doppio livello |
| Lavaggio | Doppi moci rotanti |
| Sollevamento moci | 10,5 mm |
| Lavaggio automatico moci | acqua calda fino a 100 °C |
| Asciugatura moci | Aria calda |
| Pulizia bordi | Spazzola laterale + mocio estensibili |
| Auto-svuotamento | Fino a 100 giorni dichiarati |
| Batteria | 5.200 mAh |
| Serbatoio acqua pulita base | 4,5 litri |
| Serbatoio acqua sporca | 4 litri |
| Contenitore polvere robot | 365 ml |
| Dosaggio detergente | Automatico |
| Rilevamento sporco e rilavaggio | Sì |
| Colori | Bianco / Nero |
| Prezzo ufficiale iniziale | 899 € |
Le specifiche sono quelle indicate da Dreame per il modello italiano.
35.000 Pa: una potenza di aspirazione molto elevata
Il primo numero che Dreame mette in evidenza è inevitabilmente quello della potenza.
Il L60 Ultra raggiunge 35.000 Pa di aspirazione Vormax, un valore estremamente alto per un robot aspirapolvere.
Naturalmente i Pascal non raccontano da soli quanto bene pulisca un robot: incidono anche il disegno delle spazzole, il flusso d’aria, la capacità di mantenere il contatto con il pavimento e la strategia di navigazione.
Sul L60 Ultra, però, la potenza viene affiancata da una soluzione particolarmente interessante: la DuoBrush HyperStream.
Si tratta di un sistema a doppia spazzola pensato sia per raccogliere lo sporco sia per ridurre uno dei problemi più fastidiosi dei robot aspirapolvere: capelli e peli che si avvolgono intorno al rullo.
Dreame utilizza due superfici diverse: una spazzola con setole e gomma per lavorare sui pavimenti duri e una parte in TPU particolarmente adatta alle fibre di tappeti e moquette. Il produttore dichiara inoltre risultati antigroviglio certificati TÜV SÜD, anche se, come sempre, il risultato reale dipende dalla quantità e dal tipo di capelli presenti in casa.
Perché conta davvero?
Chi non ha animali o capelli lunghi potrebbe sottovalutare questo aspetto.
In realtà una spazzola che si riempie continuamente di capelli è uno dei motivi per cui un robot teoricamente “automatico” finisce per richiedere manutenzione manuale tutte le settimane.
Il sistema del L60 Ultra è quindi particolarmente interessante se in casa ci sono:
- cani o gatti che perdono molto pelo;
- persone con capelli lunghi;
- molti tappeti;
- sporco che tende ad accumularsi quotidianamente;
- bambini che portano spesso briciole e piccoli detriti sul pavimento.

Tappeti: riconoscimento automatico e moci sollevabili
Un buon robot aspirapolvere e lavapavimenti deve gestire bene soprattutto le case miste, cioè quelle dove troviamo nello stesso ambiente gres, parquet e tappeti.
L60 Ultra riconosce differenti tipi di tappeto e può modificare automaticamente il proprio comportamento.
Quando incontra un tappeto può innanzitutto aumentare la potenza di aspirazione.
I moci possono inoltre essere sollevati di 10,5 mm, così da evitare che il panno umido venga trascinato sulle superfici tessili. È possibile anche impostare il robot affinché eviti determinati tappeti, soluzione utile soprattutto nel caso di modelli delicati o con frange.
Questo rende il L60 Ultra particolarmente indicato per le abitazioni dove il robot deve passare frequentemente da un pavimento duro a un tappeto senza richiedere l’intervento dell’utente.
Lavaggio dei moci a 100 °C: cosa significa veramente
Qui è importante fare una precisazione.
Quando si legge “lavaggio a 100 °C”, si potrebbe pensare che L60 Ultra lavi il pavimento utilizzando acqua bollente.
Non è così.
I 100 °C riguardano il ciclo di autopulizia dei moci nella stazione.
Quando il robot ritorna alla base, il sistema ThermoHub utilizza acqua riscaldata per lavare le testine. Dreame indica inoltre 20 ugelli di distribuzione dell’acqua all’interno del sistema di pulizia.
È una differenza importante.
Il vantaggio dell’alta temperatura è infatti soprattutto nella manutenzione del robot: aiuta a rimuovere dai panni grasso, sporco e residui che con il tempo potrebbero provocare cattivi odori.
Dopo il lavaggio, i moci vengono inoltre asciugati con aria calda a 45 °C, riducendo ulteriormente la possibilità che rimangano umidi a lungo.
Se utilizzate il robot quasi ogni giorno, questa è probabilmente una delle caratteristiche di cui vi accorgerete maggiormente nel lungo periodo.
La base è uno dei veri punti di forza di Dreame L60 Ultra
Un robot moderno non va valutato soltanto per ciò che fa quando gira per casa.
Una parte sempre più importante dell’esperienza è la stazione di ricarica.
Ed è proprio qui che L60 Ultra offre alcune delle sue caratteristiche più interessanti.
La PowerDock può occuparsi automaticamente di:
svuotare la polvere, con Dreame che dichiara fino a 100 giorni prima di dover intervenire sul sacchetto in condizioni ideali;
lavare i moci con acqua calda fino a 100 °C;
asciugare i moci con aria calda;
riempire il serbatoio dell’acqua del robot;
dosare automaticamente il detergente;
rilevare lo sporco ed eventualmente rilavare i moci e ripassare sul pavimento;
pulire automaticamente anche il vassoio di lavaggio attraverso il sistema AceClean DryBoard.
In altre parole, la manutenzione non scompare completamente — acqua pulita e sporca vanno comunque gestite e periodicamente bisognerà pulire filtri e componenti — ma viene ridotta considerevolmente rispetto a un robot con semplice base di ricarica.
4,5 litri di acqua pulita e 4 litri per quella sporca
Anche le dimensioni dei serbatoi fanno capire che Dreame ha pensato L60 Ultra per un utilizzo frequente.
Nella stazione troviamo:
- 4,5 litri per l’acqua pulita;
- 4 litri per l’acqua sporca.
Sul robot è invece presente un contenitore della polvere da 365 ml.
La capacità della base è particolarmente importante nelle abitazioni medio-grandi, perché permette al robot di lavare e pulire i moci più volte senza costringere l’utente a riempire continuamente il serbatoio.
Dreame indica inoltre la possibilità di acquistare separatamente, dove disponibile, un kit per il collegamento diretto dell’acqua, così da automatizzare anche riempimento e scarico della stazione.
Pulizia di bordi e angoli: non si limita al classico robot rotondo
Uno dei limiti storici dei robot aspirapolvere rotondi è semplice da capire: un cerchio non entra perfettamente in un angolo.
L60 Ultra prova a compensare questo limite attraverso quella che Dreame chiama Dual Flex Arm Technology.
La spazzola laterale può estendersi verso l’esterno e lo stesso può fare uno dei moci.
In questo modo il robot può avvicinare fisicamente gli elementi di pulizia:
- alle pareti;
- ai battiscopa;
- agli angoli;
- alle gambe dei mobili;
- alle zone immediatamente sotto le sporgenze dei mobili.
La scheda comparativa ufficiale Dreame conferma la presenza sia della spazzola laterale estensibile sia delle tecnologie MopExtend e RoboSwing.
Per chi pretende dal robot qualcosa di più della semplice manutenzione della parte centrale delle stanze, è una caratteristica da considerare seriamente.
Un robot da soli 8,9 cm quando serve
Un’altra innovazione interessante riguarda il sistema di navigazione.
L60 Ultra utilizza un sensore LDS retraibile VersaLift.
Quando non ci sono problemi di altezza il sensore rimane sollevato, portando il robot a circa 111 mm.
Quando invece deve infilarsi sotto un mobile basso, può ritrarlo, scendendo a 89 mm, cioè appena 8,9 centimetri.
Questa caratteristica può fare una differenza molto più concreta di qualche migliaio di Pascal in più.
Se sotto il vostro divano, letto o mobile TV rimangono 9-10 centimetri di spazio, molti robot tradizionali con torretta LiDAR fissa semplicemente non possono entrarci.
L60 Ultra nasce espressamente per ridurre questo problema.
Prima dell’acquisto vale quindi la pena prendere un metro e controllare l’altezza dei mobili di casa: potrebbe essere uno dei motivi principali per scegliere questo modello.
Riconosce più di 280 tipi di oggetti
Al posto di affidarsi soltanto alla navigazione laser, L60 Ultra utilizza una combinazione di sistemi.
La versione italiana dispone di:
due telecamere con intelligenza artificiale,
luce strutturata 3D laterale,
illuminazione LED.
Dreame dichiara il riconoscimento di oltre 280 tipologie di oggetti.
L’obiettivo è permettere al robot di distinguere e aggirare meglio ostacoli come piccoli oggetti, cavi e altri elementi lasciati accidentalmente sul pavimento.
L’illuminazione LED diventa particolarmente utile negli ambienti meno illuminati, nei quali una telecamera tradizionale potrebbe avere maggiori difficoltà.
Il robot è inoltre progettato per riconoscere dinamicamente persone e animali in movimento, modificando il proprio percorso mentre pulisce.
Significa che posso lasciare qualsiasi cosa sul pavimento?
No.
Il riconoscimento degli ostacoli riduce il rischio, ma non elimina completamente la necessità di mantenere il pavimento ragionevolmente ordinato.
Cavi molto sottili, lacci, piccoli oggetti trasparenti o elementi dalla forma anomala possono rappresentare una difficoltà per praticamente qualsiasi robot.
La differenza è che un sistema avanzato di obstacle avoidance permette di preparare molto meno la casa prima di ogni ciclo.
Ed è proprio questo che rende un robot realmente automatico nell’uso quotidiano.
Attenzione ai “4 cm”: ecco cosa significa EasyLeap
Dreame pubblicizza la capacità dell’L60 Ultra di superare ostacoli fino a 4 cm tramite il sistema EasyLeap.
È un dato interessante, soprattutto nelle case con soglie tra stanze, ma bisogna interpretarlo correttamente.
Secondo le specifiche italiane:
su una soglia singola il limite dichiarato è 22 mm, quindi 2,2 cm;
su una soglia a doppio livello si può arrivare complessivamente a 40 mm, cioè 4 cm.
Quindi non bisogna immaginare il robot capace di scalare un gradino verticale singolo da quattro centimetri.
Se state valutando L60 Ultra proprio perché avete soglie problematiche, la cosa migliore da fare è misurarle prima dell’acquisto.
In una casa con passaggi da 1,5-2 cm questa caratteristica può essere estremamente utile. Un vero gradino da 4 cm è invece un’altra storia.
Interessante soprattutto per chi ha cani e gatti
Dreame dedica diverse funzioni specifiche agli animali domestici.
L60 Ultra può modificare il comportamento in prossimità di aree come lettiere e zone di alimentazione, aumentando la potenza di aspirazione quando necessario.
In presenza di una maggiore quantità di pelo può intensificare la pulizia.
Dreame indica inoltre una modalità di lavaggio a bassa quantità d’acqua pensata per le zone frequentate dagli animali e la possibilità di riconoscere ed evitare elementi come le traversine igieniche.
A tutto questo si aggiunge la DuoBrush antigroviglio.
Il risultato è un robot che, almeno per caratteristiche e progettazione, sembra particolarmente adatto alle case con animali che perdono molto pelo.
Perché la pulizia automatica della base è più importante di quanto sembri
Le stazioni “Ultra” non sono tutte uguali.
Una caratteristica interessante del nuovo modello è AceClean DryBoard, cioè il sistema con cui viene pulita anche la zona della base nella quale vengono lavati i moci.
Durante il ciclo, l’acqua viene distribuita tramite numerosi ugelli, i panni ruotano e contribuiscono a pulire il piano di lavaggio, mentre l’acqua sporca viene poi aspirata via.
Perché è importante?
Perché nei robot lavapavimenti molto automatizzati il punto critico si sposta spesso dal robot alla base.
Se sporco, capelli e acqua stagnante si accumulano nel vassoio, dopo alcune settimane la stazione stessa diventa qualcosa che bisogna lavare frequentemente a mano.
L60 Ultra non elimina del tutto la manutenzione, ma cerca evidentemente di diminuirla anche in questo punto.
Batteria da 5.200 mAh
La batteria del Dreame L60 Ultra ha una capacità di 5.200 mAh.
Dreame dichiara inoltre una ricarica fino al 30% più veloce rispetto al proprio riferimento e permette di programmare la ricarica durante le fasce orarie preferite.
La presenza della funzione di ricarica e ripresa permette comunque al robot di tornare alla base quando necessario e continuare successivamente la pulizia.
Per abitazioni molto grandi, quindi, non bisogna necessariamente ragionare soltanto in termini di autonomia su una singola carica.
Quanto spazio occupa la base?
È una domanda che spesso viene dimenticata fino al giorno in cui arriva il pacco.
Il robot misura:
351 × 351 × 89 mm con VersaLift retratto,
351 × 351 × 111 mm con il sensore sollevato.
La base misura invece:
340,4 × 456,6 × 589 mm.
Il robot pesa circa 4,01 kg, mentre la stazione arriva a 9,14 kg.
Parliamo quindi di una vera stazione multifunzione, non di una piccola base di ricarica da nascondere facilmente sotto un mobile.
Prima dell’acquisto conviene individuare un punto con spazio sufficiente davanti e ai lati e, naturalmente, una presa elettrica nelle vicinanze.
Casa smart, comandi vocali e Matter
L60 Ultra non si limita all’app Dreamehome.
Dreame indica per il modello europeo l’integrazione con gli assistenti vocali Alexa, Siri e Google Home, oltre al controllo vocale proprietario “OK Dreame”. Sono previste anche integrazione tramite Matter e funzioni di controllo attraverso Apple Watch.
Bisogna però tenere presente che Dreame specifica che alcune funzionalità possono dipendere dalla regione o essere attivate tramite successivi aggiornamenti OTA.
Per chi ha già una smart home evoluta è quindi un aspetto interessante, ma è sempre opportuno controllare nell’app quali integrazioni risultino effettivamente disponibili sul firmware italiano nel momento dell’acquisto.
E le telecamere? Una nota sulla privacy
La presenza di due telecamere AI può comprensibilmente sollevare qualche domanda.
Nella documentazione europea dello stesso L60 Ultra, Dreame afferma che l’algoritmo utilizzato per il riconoscimento e le immagini degli animali opera direttamente sul robot e che le immagini non vengono archiviate nel cloud.
Chi considera questo aspetto determinante dovrebbe comunque verificare le impostazioni privacy disponibili nell’app al momento della configurazione e disabilitare eventuali funzioni video non necessarie.
Cosa trovi nella confezione
La confezione italiana indicata da Dreame comprende, oltre a robot e stazione:
- spazzola principale già installata;
- protezione della spazzola;
- spazzola laterale;
- contenitore della polvere con filtro;
- due supporti per i moci;
- due panni;
- due sacchetti per la polvere, di cui uno già installato;
- soluzione detergente da 200 ml;
- filtro per la piastra di lavaggio;
- modulo per il dosaggio automatico del detergente;
- estensione della rampa della stazione;
- guida rapida;
- manuale utente.
È quindi un pacchetto piuttosto completo per iniziare a utilizzarlo immediatamente.
Dreame L60 Ultra: quando lo sceglierei
Arriviamo alla parte più importante.
Un robot non è “migliore” in assoluto perché possiede il numero più alto di Pascal. Deve essere adatto alla casa in cui verrà utilizzato.
Lo sceglierei se hai animali domestici
Probabilmente è uno degli scenari più adatti.
35.000 Pa, doppia spazzola antigroviglio, modalità specifiche per gli animali e riconoscimento degli ostacoli rappresentano un insieme di caratteristiche molto interessante per cani e gatti.
Se il tuo problema quotidiano sono peli, crocchette, lettiera e sporco portato dall’esterno, L60 Ultra è chiaramente progettato pensando anche a questo utilizzo.
Lo sceglierei se hai molti capelli lunghi in casa
Il vantaggio non riguarda soltanto gli animali.
Una delle manutenzioni più noiose dei robot tradizionali consiste nel tagliare periodicamente i capelli arrotolati intorno alla spazzola.
La DuoBrush HyperStream è pensata proprio per ridurre questo problema.
Lo sceglierei se hai tappeti e pavimenti duri insieme
Il sollevamento dei moci di 10,5 mm, il riconoscimento dei tappeti e l’aumento automatico dell’aspirazione permettono di gestire molto meglio gli ambienti misti.
È uno scenario nel quale un robot economico tende invece a mostrare rapidamente i propri limiti.
Lo sceglierei se hai mobili bassi
Questa potrebbe essere addirittura la funzione decisiva.
La possibilità di abbassarsi fino a 8,9 cm permette al L60 Ultra di raggiungere zone che molti robot con torretta laser tradizionale non possono pulire.
Misura lo spazio sotto divani e letti: se sei intorno ai 9-10 centimetri, è un vantaggio concreto.
Lo sceglierei se hai soglie tra le stanze
Purché siano entro i limiti corretti.
Per un gradino singolo Dreame dichiara circa 22 mm; la cifra dei 4 cm si riferisce invece a una soglia a doppio livello.
Lo sceglierei se vuoi toccare il robot il meno possibile
Probabilmente è questo il vero pubblico del prodotto.
L60 Ultra ha senso per chi è disposto a spendere di più per ottenere:
svuotamento della polvere, lavaggio dei moci, asciugatura, rabbocco dell’acqua, dosaggio del detergente, rilavaggio delle zone sporche e autopulizia della base.
Non diventa completamente esente da manutenzione, ma riduce notevolmente le operazioni quotidiane.
Quando invece NON sceglierei Dreame L60 Ultra
Ci sono anche situazioni nelle quali spendere 899 euro potrebbe non essere necessario.
Se vuoi soltanto aspirare
Se non ti interessa realmente il lavaggio del pavimento, buona parte del valore dell’L60 Ultra rimarrebbe inutilizzato.
La stazione avanzata, il ThermoHub, l’asciugatura, il riempimento dell’acqua e il dosaggio del detergente hanno un costo.
Per sola aspirazione esistono soluzioni molto più semplici ed economiche.
Se vivi in un piccolo appartamento molto ordinato
In 50-60 metri quadrati senza animali, tappeti, soglie e oggetti sparsi, alcune delle tecnologie più avanzate del L60 Ultra potrebbero risultare sovradimensionate.
Potresti ottenere un risultato soddisfacente spendendo sensibilmente meno.
Se non hai spazio per una stazione grande
Quasi 59 cm di altezza e oltre 45 cm di profondità non sono pochi.
È bene pensare alla collocazione prima dell’acquisto.
I punti forti di Dreame L60 Ultra
Dopo aver analizzato la scheda tecnica, le caratteristiche che considero più interessanti non sono necessariamente quelle più appariscenti.
La combinazione di 35.000 Pa e DuoBrush lo rende molto interessante per case con peli e capelli.
Il sensore VersaLift retraibile può fare un’enorme differenza nelle case con mobili bassi.
Il riconoscimento di oltre 280 categorie di oggetti è importante se non vuoi preparare perfettamente il pavimento prima di ogni pulizia.
MopExtend e spazzola laterale estensibile migliorano uno dei tradizionali punti deboli dei robot rotondi.
La stazione estremamente automatizzata è probabilmente il motivo principale per salire a questa fascia di prezzo.
Il lavaggio dei moci a 100 °C e l’asciugatura ad aria calda dovrebbero contribuire soprattutto a mantenere più pulito il sistema nel lungo periodo.
Le funzioni specifiche per animali rendono il prodotto particolarmente interessante per cani e gatti.
Cosa valuterei attentamente prima di comprarlo
Ci sono però quattro elementi che controllerei.
Il primo è il prezzo: 899 euro significa entrare in una fascia nella quale le alternative sono numerose e le offerte possono cambiare parecchio la convenienza relativa.
Il secondo è lo spazio occupato dalla stazione.
Il terzo sono le soglie presenti in casa, da misurare invece di affidarsi genericamente al dato dei 4 cm.
Il quarto riguarda le proprie reali necessità: chi utilizza poco il lavaggio o vive in una casa semplice rischia di pagare per tecnologie che sfrutterà raramente.
Dreame L60 Ultra a 899 euro: ha senso?
Nel complesso, Dreame L60 Ultra sembra particolarmente interessante per chi cerca un robot premium molto autonomo senza voler rinunciare a una forte capacità di aspirazione.
Il valore del prodotto non sta soltanto nei 35.000 Pa.
Sta nell’insieme:
aspirazione potente + antigroviglio + lavaggio + gestione dei tappeti + pulizia dei bordi + navigazione avanzata + profilo basso + gestione degli ostacoli + automazione quasi completa della base.
È proprio questa combinazione a renderlo interessante.
Per un appartamento piccolo e semplice può essere persino eccessivo.
Per una casa di dimensioni medio-grandi, con tappeti, animali, capelli, mobili bassi e pavimenti che vengono lavati frequentemente, invece, diverse caratteristiche dell’L60 Ultra risolvono problemi reali.
Ed è in quest’ultimo scenario che i 899 euro richiesti al lancio italiano diventano più facili da giustificare.
Dreame L60 Ultra: riepilogo funzioni
- Potenza di aspirazione molto elevata: 35.000 Pa
- DuoBrush HyperStream antigroviglio
- Particolarmente interessante per case con animali
- Riconoscimento di oltre 280 tipologie di oggetti
- Due telecamere AI, sensori 3D e illuminazione LED
- Profilo di appena 8,9 cm con VersaLift retratto
- Mocio e spazzola laterale estensibili
- Sollevamento dei moci di 10,5 mm
- Lavaggio automatico dei moci fino a 100 °C
- Asciugatura ad aria calda
- Dosaggio automatico del detergente
- Riempimento automatico dell’acqua del robot
- Auto-svuotamento della polvere
- Rilevamento dello sporco e possibilità di rilavaggio
- Autopulizia del vassoio della stazione
- Serbatoi capienti
- Matter e integrazione con ecosistemi smart compatibili
Dreame L60 Ultra: per chi è consigliato?
Molto consigliato:
case con cani e gatti; famiglie con bambini; persone con capelli lunghi; abitazioni con tappeti e pavimenti duri; case con mobili bassi; utenti che vogliono ridurre al minimo la manutenzione.
Da valutare:
abitazioni molto grandi, soprattutto in funzione della disposizione e delle soglie; utenti che hanno già un recente robot premium e devono capire se le nuove funzioni giustificano l’upgrade.
Probabilmente sovradimensionato:
monolocali e piccoli appartamenti senza animali, con poco sporco e dove interessa principalmente l’aspirazione.
Non sai quale robot aspirapolvere scegliere?
Il mercato dei robot è diventato complicato: potenza di aspirazione, tipo di spazzola, lavaggio, stazioni automatiche, riconoscimento degli ostacoli, tappeti, animali, soglie e dimensioni della casa possono cambiare completamente quale sia il modello più adatto.
Se hai difficoltà a scegliere il robot giusto, puoi usare il configuratore che ho creato:
Scopri quale robot aspirapolvere scegliere con il configuratore
Basta indicare le caratteristiche della tua casa e le tue esigenze per restringere rapidamente la scelta ai modelli più adatti.
Domande frequenti su Dreame L60 Ultra
Quanto aspira Dreame L60 Ultra?
La potenza massima dichiarata è di 35.000 Pa Vormax.
Dreame L60 Ultra lava il pavimento con acqua a 100 °C?
No. L’acqua fino a 100 °C viene utilizzata dalla stazione per l’autopulizia dei moci.
Dreame L60 Ultra va bene per cani e gatti?
Sì, è uno degli scenari per i quali il robot è stato maggiormente ottimizzato. Dispone di doppia spazzola antigroviglio, aumento dell’aspirazione nelle zone degli animali e funzioni specifiche per lettiere, zone di alimentazione e traversine.
Riesce a evitare cavi e piccoli oggetti?
Utilizza due telecamere AI, luce strutturata 3D e LED e Dreame dichiara il riconoscimento di oltre 280 tipologie di oggetti. Non significa però che sia impossibile che un oggetto venga urtato o aspirato.
Quanto è alto?
Con il sensore VersaLift retratto misura 89 mm, cioè 8,9 cm. Con il sistema di navigazione sollevato arriva a circa 111 mm.
Supera davvero gradini da 4 cm?
Non un singolo gradino verticale. Dreame indica 22 mm per una soglia standard singola e fino a 40 mm in presenza di una soglia a doppio livello.
I moci si sollevano sui tappeti?
Sì, possono sollevarsi di 10,5 mm. Il robot può anche aumentare automaticamente l’aspirazione o evitare determinati tappeti.
Quanto sono grandi i serbatoi della base?
Il serbatoio dell’acqua pulita è da 4,5 litri, quello dell’acqua sporca da 4 litri.
Ha lo svuotamento automatico?
Sì. Dreame dichiara una gestione della polvere senza interventi fino a 100 giorni, dato che naturalmente varia in base a dimensioni della casa, frequenza delle pulizie, quantità di sporco e presenza di animali.
Quanto costa Dreame L60 Ultra in Italia?
Al momento della stesura dell’articolo, il prezzo sul sito ufficiale Dreame Italia è di 899 euro IVA inclusa.
Dreame L60 Ultra è disponibile bianco e nero?
Sì, sullo store italiano sono presenti entrambe le colorazioni.
In conclusione
Il Dreame L60 Ultra non punta soltanto sulla potenza.
I 35.000 Pa fanno sicuramente effetto sulla scheda tecnica, ma a mio avviso sono altre caratteristiche a renderlo davvero interessante: la doppia spazzola antigroviglio, il profilo da 8,9 cm, la gestione evoluta degli ostacoli, i bracci estensibili, la cura dei tappeti e soprattutto una stazione capace di automatizzare quasi tutto ciò che normalmente rende scomodo possedere un robot lavapavimenti.
A 899 euro non è un acquisto da fare semplicemente perché è “il nuovo Dreame”.
Ha molto più senso partire dalla propria casa.
Hai animali? Molti capelli? Tappeti? Mobili bassi? Soglie tra le stanze? Vuoi utilizzare il lavaggio quasi tutti i giorni e intervenire il meno possibile?
In questo caso L60 Ultra mette insieme una serie di caratteristiche molto difficili da ignorare.
Se invece vuoi soprattutto togliere polvere da un piccolo appartamento e utilizzeresti raramente il lavaggio, probabilmente non hai bisogno di spendere così tanto.
Ed è proprio questo il criterio corretto per scegliere un robot: non quello con la scheda tecnica più lunga, ma quello le cui funzioni risolvono davvero i problemi della tua casa.
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