Alla fiera AWE 2026 di Shanghai, una delle più importanti esposizioni tech in Asia (paragonabile per importanza a CES o IFA), Dreame ha mostrato qualcosa che va ben oltre i classici robot aspirapolvere per cui è diventata famosa.
L’azienda cinese ha presentato un ecosistema tecnologico vastissimo: nuovi robot per la pulizia con funzioni mai viste, lavapavimenti evoluti, robot domestici, lavatrici automatizzate, droni, uno smartphone modulare e persino concept di auto sportive e motori aeronautici.
Gran parte di queste novità è circolata quasi esclusivamente sui social cinesi, motivo per cui in Occidente se ne è parlato pochissimo. Eppure quello mostrato da Dreame è uno degli ecosistemi tecnologici più ambiziosi visti negli ultimi anni.
Vediamo tutte le principali novità.
Robot aspirapolvere: arriva il vapore e bracci estensibili
Una delle innovazioni più interessanti riguarda i nuovi robot aspirapolvere Dreame, come le versioni mostrate della serie X60 Pro.

Il problema che Dreame ha cercato di risolvere è quello della pulizia vicino agli ostacoli: anche i robot più avanzati spesso faticano a pulire bene vicino a sedie, bordi e angoli stretti.
Per questo motivo l’azienda ha introdotto un sistema di bracci e moci estensibili molto più lunghi, capaci di uscire dalla scocca del robot fino a circa 12 cm.
Questo permette al robot di:
- raggiungere meglio i bordi delle pareti
- pulire sotto le sedie
- entrare negli spazi stretti tra mobili e gambe dei tavoli
Ma la vera novità è un’altra: il vapore integrato nel rullo di lavaggio, che può arrivare fino a 160°C.
L’obiettivo è migliorare la rimozione dello sporco più ostinato e del grasso sui pavimenti, una funzione finora quasi assente nei robot domestici.
Al momento si tratta ancora di prototipi e non è chiaro quando arriveranno sul mercato europeo, né come verrà gestita la questione dei consumi energetici e della batteria, visto che il vapore richiede molta energia.
Lavapavimenti: nasce il mocio laterale estensibile
Anche la categoria dei lavapavimenti Dreame riceve un aggiornamento interessante.
Il nuovo sistema introduce un mocio laterale estensibile, progettato per migliorare la pulizia vicino a:
- battiscopa
- angoli
- fessure lungo i muri
Quando il dispositivo si avvicina al bordo, il mocio si estende automaticamente per raggiungere punti che normalmente restano sporchi.
Un’altra novità è il lavaggio automatico del mocio laterale con acqua calda, oltre alla classica pulizia del rullo principale.
Questa soluzione potrebbe rendere i lavapavimenti ancora più efficaci nella pulizia completa delle superfici domestiche.
Robot domestici: piegano i vestiti e sistemano il frigo
Dreame ha mostrato anche diversi robot domestici sperimentali, molti dei quali ancora in fase di prototipo.
Tra i più curiosi troviamo:
- un robot in grado di piegare i vestiti
- un robot che organizza gli oggetti nel frigorifero
- sistemi robotici che assistono nelle attività domestiche
Alcuni di questi concept sembrano più dimostrativi che realmente utili nell’immediato, ma indicano chiaramente la direzione dell’azienda: espandersi nella robotica domestica avanzata.

Lavatrici intelligenti: il robot che sposta i vestiti nell’asciugatrice
Tra le novità più concrete c’è il sistema chiamato Z1.
Si tratta di un robot progettato per lavorare insieme a lavatrice e asciugatrice, con il compito di:
- prendere i vestiti dalla lavatrice
- inserirli automaticamente nell’asciugatrice
Questo tipo di automazione potrebbe rappresentare un passo importante verso la gestione completamente automatica del bucato.
Dreamfly: Dreame entra nel mercato dei droni
Durante la fiera è stato mostrato anche un nuovo brand chiamato Dreamfly, dedicato al settore dei droni e dei sistemi volanti.
Tra i prototipi presentati ci sono:
- mini droni con sensori LiDAR
- sistemi di mappatura avanzata
- velivoli sperimentali
Secondo alcune indiscrezioni, Dreame potrebbe voler entrare in competizione con DJI, che a sua volta negli ultimi anni ha iniziato a esplorare il mercato dei robot domestici.
Il fondatore e l’origine dei motori Dreame
Durante l’evento è apparso anche Yu Hao, fondatore dell’azienda.
Prima di creare Dreame, Yu Hao lavorava nel settore aeronautico. Questa esperienza ha influenzato molto lo sviluppo dei prodotti dell’azienda, soprattutto nella progettazione dei motori ad alta efficienza utilizzati negli aspirapolvere.
L’idea iniziale era proprio quella di sfruttare le tecnologie dei motori aeronautici per creare aspirapolvere più potenti ma con costi inferiori, una strategia che ha permesso a Dreame di competere con marchi come Dyson.
Ora sembra che quell’interesse per l’aeronautica stia tornando: alla fiera sono stati mostrati anche concept di motori per aeroplani.
Nebula 001: la supercar di Dreame
Tra i progetti più sorprendenti c’è Nebula 001, una concept car sviluppata da Dreame.
Il debutto è previsto intorno al 2027 e l’azienda ha mostrato anche una versione futuristica con turbine posteriori simili a motori jet.
Non è chiaro se il progetto diventerà realmente un’auto commerciale, ma dimostra quanto l’azienda stia cercando di espandersi oltre il settore degli elettrodomestici.
Smartphone Aura: il telefono modulare
Dreame ha presentato anche uno smartphone chiamato Aura.
La caratteristica più interessante è il sistema modulare delle fotocamere, che permette di cambiare il blocco fotografico con diversi moduli.
Il telefono sembra basarsi su tecnologie sviluppate insieme ad altri produttori cinesi (alcuni elementi ricordano dispositivi Nubia), segno che Dreame potrebbe puntare su partnership per entrare in un mercato estremamente competitivo.
Il futuro di Dreame: espansione o rischio dispersione?
Guardando tutto ciò che Dreame sta sviluppando, è evidente che l’azienda sta cercando di trasformarsi da produttore di robot aspirapolvere a ecosistema tecnologico completo.
L’elenco dei progetti è impressionante:
- robot domestici
- aspirapolvere intelligenti
- lavapavimenti avanzati
- droni
- smartphone
- auto elettriche
- motori aeronautici
La domanda è se questa espansione sarà sostenibile o se l’azienda rischia di disperdere troppe risorse.
Una cosa però è certa: mentre molte aziende occidentali si concentrano su aggiornamenti incrementali, alcune aziende cinesi stanno sperimentando in modo estremamente aggressivo.
E Dreame sembra voler essere una delle protagoniste di questa nuova fase tecnologica.
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