Negli ultimi anni i monopattini elettrici sono diventati una presenza stabile nelle città italiane, trasformando il modo in cui ci si muove soprattutto nei centri urbani. Proprio per questo motivo il legislatore ha deciso di introdurre nuove regole più stringenti, tra cui l’obbligo di un contrassegno identificativo, comunemente definito “targa”.
Questo cambiamento nasce dall’esigenza di migliorare la sicurezza stradale e rendere più facile identificare i conducenti in caso di incidenti o infrazioni. In questa guida troverai una spiegazione completa e precisa di tutta la procedura da seguire per richiedere il contrassegno, con indicazioni pratiche e aggiornate.
Cos’è il contrassegno e come funziona davvero
Quando si parla di targa per monopattini è importante chiarire subito un punto fondamentale: non si tratta della classica targa metallica dei veicoli a motore. Il sistema previsto dalla normativa italiana introduce invece un contrassegno adesivo ufficiale, prodotto con caratteristiche di sicurezza e progettato per non essere facilmente falsificabile o rimosso.
Questo contrassegno è associato al proprietario del monopattino e viene registrato all’interno del sistema del Ministero dei Trasporti. Ciò significa che, in caso di controlli, sarà possibile risalire rapidamente all’intestatario del mezzo. Proprio per questa funzione, il contrassegno deve essere applicato in modo permanente e ben visibile.
Quando entra in vigore l’obbligo
L’obbligo del contrassegno è stato fissato con le più recenti modifiche normative e diventa operativo dal 16 Maggio del 2026. Questo significa che, da quel momento in poi, circolare senza il contrassegno comporterà sanzioni amministrative.
È quindi consigliabile non aspettare l’ultimo momento per effettuare la richiesta, anche perché l’aumento delle domande potrebbe rallentare le procedure presso gli uffici della Motorizzazione.
Preparazione: cosa serve prima di iniziare
Prima di accedere alla procedura vera e propria è fondamentale preparare tutto il necessario. Questo passaggio, spesso sottovalutato, è in realtà decisivo per evitare blocchi o ritardi durante la richiesta.
Occorre disporre di un documento di identità valido, del codice fiscale e di un sistema di accesso digitale come SPID o Carta d’Identità Elettronica. È inoltre necessario avere a disposizione i dati essenziali del monopattino, come marca e modello, e un metodo di pagamento compatibile con il sistema PagoPA.
Nel caso in cui il monopattino sia utilizzato da un minorenne, la richiesta dovrà essere effettuata da un genitore o da chi ne esercita la responsabilità. Prima di iniziare la procedura, assicurati di avere:
- Documento di identità valido
- Codice fiscale
- SPID o Carta d’Identità Elettronica
- Dati del monopattino (marca/modello)
- Metodo di pagamento PagoPA
Se il monopattino è utilizzato da un minorenne (dai 14 anni), la richiesta deve essere fatta da un genitore o tutore.
Accesso al portale ufficiale

La procedura si svolge attraverso il sito istituzionale Portale dell’Automobilista, che rappresenta il punto di riferimento per tutte le pratiche legate ai veicoli.
Il primo passo è entrare nel sito ufficiale:
👉 https://www.ilportaledellautomobilista.it
Poi vai alla sezione dedicata:
👉 https://www.ilportaledellautomobilista.it/web/portale-automobilista/monopattini-contrassegno-identificativo
Una volta entrati nel sito, bisogna individuare la sezione dedicata ai monopattini elettrici e al rilascio del contrassegno identificativo. Questa pagina contiene sia le istruzioni ufficiali sia i collegamenti ai moduli e alla piattaforma operativa. È importante utilizzare sempre i canali ufficiali per evitare errori o procedure non valide.
Compilazione del modulo di richiesta
Dopo aver individuato la sezione corretta, il primo passaggio concreto consiste nello scaricare il modulo di richiesta. Questo documento deve essere compilato con attenzione in tutte le sue parti, inserendo i dati personali richiesti e verificandone la correttezza.
Una volta completata la compilazione, il modulo deve essere firmato. In alcuni casi è possibile utilizzare la firma digitale, mentre in altri sarà necessario stampare il documento e firmarlo manualmente prima di caricarlo online. Errori o omissioni in questa fase possono comportare il rigetto della domanda o la necessità di ripetere la procedura.
Modulistica
- Allegato 1_IST-RILASCIO CONTRASSEGNO – 001 – maggiorenne
- Allegato 2_IST-RILASCIO CONTRASSEGNO – 002 – minorenne
- Allegato 3_IST-CANCELLAZIONE CONTRASSEGNO – 001 – maggiorenne
- Allegato 4_IST-CANCELLAZIONE CONTRASSEGNO – 002 – minorenne
Pagamento tramite PagoPA
Dopo aver preparato il modulo, bisogna procedere con il pagamento attraverso il sistema PagoPA.
Il pagamento rappresenta un passaggio obbligatorio e comprende non solo il costo del contrassegno, ma anche eventuali imposte e diritti amministrativi. Una volta effettuato il pagamento, viene rilasciata una ricevuta contenente un codice identificativo, che dovrà essere successivamente caricato nella piattaforma durante la richiesta.
È importante conservare questa ricevuta, perché senza di essa non sarà possibile completare la procedura. Il pagamento è obbligatorio e si effettua tramite il sistema PagoPA.
Cosa devi fare:
- Generare l’avviso di pagamento (dal portale o secondo istruzioni)
- Pagare online o presso:
- Banche
- Tabaccai
- App di pagamento
Il costo include:
- Diritti amministrativi
- Prezzo del contrassegno (circa 8–10 €)
- Imposta di bollo
Accesso all’area personale e avvio della pratica
A questo punto si passa alla fase digitale vera e propria. Occorre accedere all’area riservata del Portale dell’Automobilista utilizzando SPID o Carta d’Identità Elettronica.
- Accesso Gestione Pratiche Online: https://www.ilportaledellautomobilista.it/web/portale-automobilista/gestione-pratiche-online
All’interno dell’area personale si trova la sezione dedicata alla gestione delle pratiche online. Qui bisogna selezionare la procedura relativa al rilascio del contrassegno per monopattini. Durante questa fase verrà richiesto di indicare anche l’Ufficio della Motorizzazione Civile presso cui si desidera ritirare il contrassegno una volta pronto.
Accesso tramite:
- SPID (consigliato)
- Carta d’Identità Elettronica
Una volta dentro:
- Vai su “Gestione pratiche online”
- Seleziona: “Rilascio contrassegno monopattini”
Caricamento dei documenti
Una volta avviata la pratica, il sistema richiede il caricamento dei documenti necessari. Questa fase è particolarmente delicata, perché la qualità e la completezza dei file influiscono direttamente sull’esito della richiesta.
Bisogna caricare il modulo compilato e firmato, il documento di identità e la ricevuta del pagamento. Nel caso di cittadini stranieri può essere richiesto anche il permesso di soggiorno.
È fondamentale che i documenti siano ben leggibili e completi, perché eventuali problemi potrebbero rallentare la verifica da parte degli uffici competenti.
A questo punto devi:
- Inserire i dati richiesti
- Indicare l’Ufficio Motorizzazione Civile (UMC) per il ritiro
Dovrai anche caricare:
- Modulo compilato e firmato
- Documento di identità
- Ricevuta PagoPA
- Eventuale permesso di soggiorno
⚠️ Importante: assicurati che i file siano leggibili e completi.
Invio della domanda e verifica
Dopo aver inserito tutti i dati e caricato i documenti, è possibile procedere con l’invio della domanda. In questa fase è consigliabile rileggere attentamente tutte le informazioni inserite, perché eventuali errori potrebbero compromettere la richiesta.
Una volta inviata, la pratica viene presa in carico dall’amministrazione, che effettua i controlli necessari. Il richiedente riceverà una comunicazione via email con l’esito della verifica. Solo dopo questa conferma sarà possibile procedere con il ritiro del contrassegno.
Prenotazione del ritiro
Dopo l’approvazione della pratica, bisogna tornare nella piattaforma per prenotare un appuntamento presso l’Ufficio della Motorizzazione scelto. Questa prenotazione è obbligatoria e serve a organizzare il ritiro in modo ordinato.
Durante la prenotazione vengono assegnati una data, un orario e un codice identificativo. Quest’ultimo è particolarmente importante perché dovrà essere presentato al momento del ritiro.
Una volta approvata la domanda:
- Torna nella piattaforma
- Prenota un appuntamento per il ritiro
Ti verrà assegnato:
- Giorno
- Orario
- Codice di prenotazione
Ritiro del contrassegno
Nel giorno stabilito è necessario recarsi presso l’Ufficio della Motorizzazione Civile indicato, portando con sé il documento di identità e il codice di prenotazione.
Il contrassegno viene consegnato direttamente allo sportello e rappresenta il documento ufficiale che consente di circolare in regola con il monopattino elettrico.
Recati all’Ufficio Motorizzazione scelto con:
- Documento di identità
- Codice prenotazione
Il contrassegno ti verrà consegnato fisicamente.
Applicazione sul monopattino
Una volta ottenuto il contrassegno, è obbligatorio applicarlo sul monopattino in modo visibile e permanente. La normativa prevede che venga posizionato preferibilmente nella parte posteriore, ad esempio sul parafango, oppure nella zona anteriore se necessario.
Essendo un adesivo non rimovibile, deve essere applicato con attenzione, evitando di danneggiarlo. Un contrassegno non visibile o alterato può essere considerato non valido e comportare sanzioni.
Dopo il ritiro devi applicarla subito.
Regole:
- Deve essere ben visibile
- Preferibilmente sul retro (parafango)
- In alternativa sul piantone anteriore
⚠️ Non deve essere:
- Rimossa
- Coperta
- Modificata
Conclusione
La procedura per ottenere la targa del monopattino è strutturata ma accessibile, e può essere completata senza difficoltà seguendo con attenzione tutti i passaggi.
Organizzarsi in anticipo, preparare correttamente i documenti e utilizzare esclusivamente i canali ufficiali sono le chiavi per evitare problemi. In un contesto urbano sempre più orientato alla mobilità sostenibile, rispettare queste regole significa contribuire a una circolazione più sicura e responsabile per tutti.
Ecco gli errori più comuni:
- ❌ Non completare il pagamento
- ❌ Caricare documenti illeggibili
- ❌ Scegliere un UMC troppo lontano
- ❌ Non prenotare il ritiro
- ❌ Applicare male il contrassegno
FAQ – Domande frequenti sulla targa per monopattini elettrici
La targa per monopattini è davvero obbligatoria?
Sì, il contrassegno identificativo è stato introdotto come obbligo dalla normativa italiana e diventa necessario per poter circolare legalmente con un monopattino elettrico su strada. Non si tratta di una semplice raccomandazione, ma di un requisito vero e proprio: chi ne è sprovvisto rischia sanzioni amministrative. L’obiettivo della misura è rendere identificabili i conducenti e aumentare la sicurezza nella circolazione urbana.
La targa è legata al monopattino o alla persona?
Il contrassegno è associato alla persona e non al singolo monopattino. Questo significa che identifica il proprietario o l’utilizzatore registrato, e non il veicolo in senso stretto come avviene per auto e moto. Tuttavia, una volta ottenuto, deve essere applicato fisicamente sul monopattino che viene utilizzato.
Posso usare lo stesso contrassegno su più monopattini?
No, ogni monopattino deve avere il proprio contrassegno applicato in modo permanente. Anche se il sistema identifica la persona, la normativa richiede che ogni mezzo circolante sia dotato del proprio adesivo visibile. Se possiedi più monopattini, dovrai quindi richiedere più contrassegni.
Quanto costa richiedere la targa per monopattini?
Il costo del contrassegno è relativamente contenuto, ma non si limita al solo prezzo dell’adesivo. Alla cifra base si aggiungono l’imposta di bollo e i diritti amministrativi previsti dalla normativa. In totale, la spesa resta comunque accessibile, rendendo la procedura alla portata di tutti gli utenti.
Dove si richiede il contrassegno?
La richiesta si effettua online attraverso il Portale dell’Automobilista, che è il sito ufficiale del Ministero. Tutta la procedura, dalla compilazione della domanda al caricamento dei documenti, passa attraverso questa piattaforma. Il ritiro finale avviene invece presso un Ufficio della Motorizzazione Civile scelto durante la richiesta.
Serve lo SPID per fare la richiesta?
Sì, per accedere all’area personale del portale è necessario utilizzare un sistema di identità digitale. Nella maggior parte dei casi si utilizza lo SPID, ma è possibile accedere anche tramite Carta d’Identità Elettronica. Senza uno di questi strumenti non è possibile completare la procedura online.
È obbligatoria anche l’assicurazione?
Sì, oltre al contrassegno è previsto anche l’obbligo di assicurazione per responsabilità civile. Questo significa che, per circolare in regola, il monopattino deve essere coperto da una polizza che protegga in caso di danni a terzi. I due obblighi sono distinti ma entrambi fondamentali.
Cosa succede se circolo senza targa?
Chi utilizza un monopattino senza contrassegno rischia una sanzione amministrativa che può variare indicativamente tra 100 e 400 euro. Oltre alla multa, possono esserci ulteriori conseguenze in caso di incidente, soprattutto se il mezzo non è identificabile o non è assicurato.
Dove va applicata la targa sul monopattino?
Il contrassegno deve essere applicato in una posizione ben visibile. Generalmente viene collocato nella parte posteriore, ad esempio sul parafango, ma può essere posizionato anche sul piantone anteriore se necessario. L’importante è che sia sempre leggibile e non coperto.
Si può staccare o spostare il contrassegno?
No, il contrassegno è progettato per essere permanente e non rimovibile. Tentare di staccarlo o spostarlo potrebbe danneggiarlo e renderlo non valido. In caso di deterioramento o perdita, sarà necessario richiederne uno nuovo seguendo la procedura ufficiale.
Quanto tempo ci vuole per ottenerlo?
I tempi possono variare in base al numero di richieste e alla velocità di verifica da parte degli uffici. In generale, dopo l’invio della domanda, bisogna attendere la conferma e poi prenotare il ritiro. È consigliabile muoversi con anticipo per evitare ritardi, soprattutto nei periodi di maggiore richiesta.
Posso far fare la richiesta a qualcun altro?
Sì, è possibile delegare la richiesta a uno studio di consulenza automobilistica o a un’altra persona. In questo caso è necessario fornire una delega firmata e i documenti richiesti. Questa soluzione può essere utile per chi non ha dimestichezza con le procedure online.
I monopattini in sharing devono avere la targa?
I monopattini dei servizi di sharing seguono regole specifiche diverse da quelli privati. In genere è l’azienda che gestisce il servizio a occuparsi degli obblighi normativi, inclusa l’identificazione dei mezzi. L’utente finale non deve richiedere personalmente il contrassegno per questi veicoli.
È obbligatorio anche il casco?
Il casco è obbligatorio per i minorenni, mentre per gli adulti non sempre è imposto dalla legge, ma resta fortemente consigliato. Considerando i rischi legati alla circolazione urbana, utilizzarlo rappresenta una scelta prudente e responsabile.
Posso circolare subito dopo aver fatto la richiesta?
No, per essere in regola è necessario aver completato l’intera procedura e aver applicato il contrassegno sul monopattino. La sola richiesta non è sufficiente: bisogna attendere il rilascio e il ritiro effettivo.
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